Sambaterapia

Siete depressi, demotivati, tutto sta andando dal culo? Pensate al suicidio?

Ebbene, prima di fare il grande passo (peraltro del tutto inutile, ma questo è un altro discorso) provate a considerare la nostra proposta di Sambaterapia.

Si tratta di una disciplina antica, che forse prima non è stata formalizzata con questo nome, ma che ora chiamano così, incluso il Comune di Rio de Janeiro. Noi personalmente sperimentiamo continuamente i benefici di questa attività, quindi possiamo tranquillamente sottoscrivere la pertinenza di questa divertente denominazione. Molto probabilmente un medico che facesse un’anamnesi di un paziente, prima e dopo una sessione di Sambaterapia, si troverebbe a incontrare valori di pressione, battito, circolazione, tonicità e pulizia degli organi ben diversi. Per non parlare di uno psicolgo, che avrebbe la sensazione di trovarsi di fronte due persone diverse.

Scuola di Samba Mangueoira - ©lidiaurani

Scuola di Samba Mangueira – ©lidiaurani

Ovviamente è un punto di vista divertente, ma la proposta è estremamente seria. Chiunque abbia sperimentato una sessione di Samba si rende conto della differenza tra il prima e il dopo. I Carioca conoscono questo sistema da decenni ed è servito loro per resistere alla povertà, alle difficoltà, alla dittatura, alla corruzione di tutti i governi che si sono succeduti in questo meraviglioso paese, con un meraviglioso popolo, ma con un sacco di problemi. È un’eredità ricevuta dagli schiavi dei secoli precedenti che, come negli Stati Uniti, hanno dovuto trovare la maniera di sopravvivere a condizioni durissime. Dal nord al sud del continente americano sono così nati il Blues, il Jazz, l’Afro-cubano, il Samba e innumerevoli altri generi musicali che hanno cambiato il mondo.

A Rio de Janeiro il Samba non solo è cultura popolare di livello che si esprime nel Carnevale e nelle Scuole di Samba, ma anche vita quotidiana. I Carioca si muovono elegantemente, sambando. Non passa giorno che negli innumerevoli locali, nei teatri, nei boutecos sulla strada, non ci sia un gruppo che suona, oltre a tutti i generi musicali, soprattutto il Samba. Ma quello che rappresenta la vera e propria “terapia” sono le “Rodas de Samba”, Ruote di Samba. Gruppi di professionisti e dilettanti, chitarristi, percussionisti, cantanti e sambistas, si trovano sulle spiagge o nei quartieri caldi, ma potremmo anche dire quasi ovunque, per suonare, ballare, cantare insieme per alcune ore. Bianchi, neri, mulatti, giovani, vecchi, indigeni, gringos, uomini, donne, impiegati, artisti, sfaccendati, imprenditori, insomma chiunque, si incontrano e condividono, senza percepire differenza alcuna. La comunicazione emotiva ed empatica è totale e non ci sono pregiudizi e condizionamenti, chiunque arrivi o passi da una Roda de Samba, anche per caso, può partecipare ed è ben accetto. Può portarsi uno strumento da casa oppure battere sul tavolo o utilizzare lattine e bottiglie per tenere il ritmo. Non ballare risulta impossibile. È un’attività spontanea dove il denaro non entra nemmeno un po’. Si canta per la Vita, la Pace, l’Amicizia, l’Amore, il semplice divertimento. Si suona, si ascolta, si balla. È letteralmente impossibile restare soli e non fare amicizia con tutti gli altri.

Roda de Samba, Leme, RJ - ©mvillone

Roda de Samba, Leme, RJ – ©mvillone

Chiunque partecipi, anche per caso, a una simile riunione, anche se fosse all’ultimo stadio di depressione, avrebbe un barlume di speranza. Semplicemente perché la genuina voglia di stare insieme a celebrare la vita, senza nessun altro motivo, si vede e si sente.

Quindi in sostanza chi volesse farla finita o comunque se la passa male, prima ci scriva. Ah beh certo. Io non è che lo faccia gratis. Col cavolo. Ospito la gente nella nostra Guesthouse a prezzi modici e organizzo il programma che in 10 gg prevede (indicativamente):

1° giorno – arrivo dall’Italia e sistemazione. Breve escursione in favela.

2° giorno – Spiaggia. Per chi lo desidera training sportivo sulla spiaggia. Nel pomeriggio escursione a Ipanema e Copacabana. Partecipazione a una Roda de Samba.

3° giorno – escursione ai Parchi Nazionali e al giardino Botanico. Workshop di Fotografia. Serata al pan di Zucchero e al Morro da Urca.

4° giorno – Spiaggia e training. Pomeriggio in una delle migliori Scuole di Samba di Rio. Serata nel quartiere degli artisti di Santa Teresa.

5° giorno – Visita alla Cidade do Samba. Pomeriggio visita alla favela della Rocinha. Tardo pomeriggio e sera Roda de Samba.

6° giorno – Spiaggia nel Parco Nazionale di Grumary. Serata al Carioca da Gema oppure un altro dei pazzeschi locali del quartiere Lapa di Rio.

7° giorno – Spiagga. Nel pomeriggio Roda de Samba in spiaggia. Serata a una festa a Santa Teresa o a Lapa.

8° giorno – Spiaggia. Nel pomeriggio visita ad altra Scuola di Samba. In serata Roda di Samba o locale di Samba a Lapa.

9° giorno – Spiaggia. Saluti e partenza.

10° giorno arrivo in Italia.

A tutto questo, se davvero foste molto depressi, si può aggiungere un po’ di attività (a richiesta) con noi, i nostri collaboratori e i nostri bambini (che non hanno niente) al Centro Para Ti.

Ovviamente la Sambaterapia non esclude il turismo responsabile, sociale e culturale che organizziamo a Rio. Le possibilità sono pressoché infinite.

Il programma è indicativo e variabile a piacere, essendo sartoriale. Ovvero lo facciamo anche per due sole persone. Il motivo è semplice. È il nostro lavoro, ma lo facciamo per passione e non abbiamo alcun bisogno di fare chissà che fatturati. Ci interessa di più divertirci e ospitare amici e/o persone che possano continuare anche dopo a interagire con il nostro progetto.

Se qualcuno dopo questo trattamento torna a casa infelice gli restituiamo i soldi.

Preventivi solo a richiesta. Scrivendo a mauro.villone@gmail.com

A questo link video di Roda de Samba a Rio – Um soriso negro um abraço negro

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