Cos’è lo Sciamanismo

Io e Sabino Huni Kuin - Aldeia Novo Segredo. Alto Rio Jordao Acre/Amazzonia
Io e Sabino Huni Kuin – Aldeia Novo Segredo. Alto Rio Jordao Acre/Amazzonia

Cos’è lo Sciamanismo

È un insieme molto articolato di conoscenze che mettono in relazione l’uomo con tutti gli elementi naturali, sia visibili che invisibili.

Si tratta della prima formalizzazione, se così si può dire, della spiritualità, presentatasi già decine di millenni orsono, presso tribù di epoche arcaiche.

Lo sciamanismo è sopravvissuto a tutt’oggi ed è ancora enormemente fiorente presso numerosi popoli nativi.

Utilizza strumenti come il tamburo, i sonagli, la voce umana, piante, animali, minerali, pigmenti, semi, artigianato sacro, pitture sacre, oggetti rituali di vario tipo, simboli, disegni, danze, per indurre stati di coscienza che permettono di comunicare con spiriti, entità, elementi naturali, astri, animali, piante, esseri sconosciuti nel mondo visibile.

Tutte le forme di spiritualità si sono evolute successivamente dallo sciamanismo, ma esso è rimasto vivo e non ha perso nulla del fulgore ancestrale, poiché ha mantenuto la capacità di andare a grandissime profondità nell’animo umano, portandolo a contatto diretto con le energie divine dell’universo, senza fare nessuna distinzione tra quelle del bene e quelle del male. Tale dualità, del tutto illusoria, è un’acquisizione molto più recente, che deriva da necessità quotidiane di classificazione e non si è rivelata affatto un vantaggio per l’umanità, o perlomeno non sempre.

Lo sciamanismo lavora con le forze profonde e ancestrali dell’uomo, della natura e dell’universo, e ha finalità molto pratiche di cura psichica, fisica, spirituale, nonché di risoluzione di problemi quotidiani di qualsiasi natura. Serve a realizzare desideri, i quali sono sempre collegati alla nostra natura più profonda.

Ma il punto focale dello sciamanismo, come della spiritualità in genere, è l’individuazione del Sé di cristallo, della più pura essenza profonda del nostro essere. Si tratta di una coscienza pura come un cristallo di quarzo o un diamante, che non vive solo per se stessa, bensì per tutta la collettività e tutto l’universo, nell’amore incondizionato.

È per tale ragione che lo sciamano profondamente realizzato è un curandero, un uomo medicina, un uomo che cura sia se stesso che gli altri.

Il termine sciamano si è diffuso in tutto il mondo a partire dall’800, ma è di origine tungusa, in area siberiana. E designa oggi questo modo di operare in tutto il mondo, anche se in luoghi diversi ha nomi diversi. Per esempio le tribù native brasiliane lo chiamano pajé.

Lo sciamanismo si è diffuso in Asia centrale e settentrionale, nel sudest asiatico, nelle Americhe, dove è ancora fiorente e nell’Europa arcaica fino a tempi recenti. Le streghe, distrutte a milioni dall’inquisizione cattolica erano sciamane.

Il periodo attuale è favorevole per avvicinarsi allo sciamanismo, poiché ci sono ancora concrete possibilità di contatto con tribù native in diversi paesi e l’ambiente culturale non è ancora completamente distrutto, anche se compromesso seriamente negli ultimi cinquanta anni. D’altra parte in alcune aree del Brasile la situazione è addirittura migliorata, poiché nativi giovani e meno giovani hanno ripreso seriamente un profondo interesse per le loro origini e le loro usanze ancestrali.

Fare sciamanismo significa sostanzialmente curare se stessi, gli altri, la terra e la natura e celebrare la vita con cerimonie e manifestazioni artistiche come l’artigianato sacro, la musica, il canto e la danza.

Essere sciamano invece è ben altra cosa e, sebbene ci sia una pletora di cosiddetti sciamani oggi in occidente, in realtà richiede far parte di un lignaggio ancestrale, aver fatto tirocini di decenni e aver superato prove durissime.

È facilissimo incocciare male, poiché anche soggetti occidentali che hanno passato del tempo in Amazzonia o in Asia spesso non hanno affatto le competenze per poter curare altri o poter insegnare ad altri. Mentre d’altra parte esistono persone che non hanno mai avuto contatti diretti con sciamani, ma presentano poteri particolari di guarigione e veggenza.

Il problema di fondo, come in tutte le cose, è l’ego che costringe quasi qualsiasi individuo ad aver a che fare con l’illusione di essere o essere diventato qualcuno o qualcosa. Mentre uno sciamano di solito sa di essere o di essere diventato un nulla totale. Un osso cavo.

Io credo che chi ha realmente la possibilità di operare come sciamano venga percepito dalle altre persone, poiché trasmette energia di un certo tipo e verrà del tutto naturale fidarsi di quella persona, ma generalmente chi ho incontrato degno di questo nome erano perlopiù nativi e pochissimi occidentali sottoposti dai nativi a tirocini durissimi di diversi decenni.

Praticare lo sciamanismo per celebrare la vita invece è una cosa che possono fare in molti, a patto di rispettare profondamente usanze, costumi, credenze e gerarchie.

 

Gli strumenti dello sciamanismo

Si tratta di strumenti interiori, di oggetti fisici, di alleati spirituali e di cose da fare.

 

Gli strumenti interiori

Capacità di concentrazione

Capacità di controllare la respirazione

Capacità di meditare e contemplare

Capacità di non indulgere col proprio ego

Umiltà

Amore incondizionato

Non attaccamento

Interesse per la comunità

Consapevolezza del potere personale

Coscienza dei cicli di vita e morte

 

Gli strumenti interiori sono più un punto di arrivo che di partenza, ma occorre tenerli sempre a mente.

 

Oggetti

Tamburo

Sonagli

Flauto

Abbigliamento artigianale

Accessori di abbigliamento artigianali

Piante ed erbe

Conchiglie o contenitori

Ventagli di piume

Diademi di piume

Piume

Ossa

Pelli e pellicce

Bastoni e altri accessori

Cristalli, soprattutto di quarzo

Amuleti vari

Pipe

 

Alleati spirituali

Spiriti guida

Spiriti alleati

Spiriti ancestrali

Animali totem

Animali guida e di potere

 

Cose da fare

Tenere il ritmo con tamburo e sonagli

Cantare

Danzare

Suonare il flauto

Accendere e curare un fuoco

Preparare medicine con le piante

Preparare borse di medicina con piante, amuleti, cristalli

Fumare la pipa in meditazione

Onorare in continuazione gli spiriti, gli antenati, le piante e gli animali

Parlare e cantare alle piante

Seguire i sogni e, talvolta, interpretarli

Partecipare e ritiri spirituali periodici

Pregare

Meditare

Suonare

Camminare

Osservare

Sentire

Amare

Celebrare

Ringraziare

Curare

Essere

 

La celebrazione

La celebrazione della vita per un praticante lo sciamanismo è continua, ma ci sono momenti topici particolarmente significativi: le Cerimonie.

Le cerimonie di solito contengono diversi elementi

Canto di gruppo sostenuto dal tamburo

Accensione e cura di un fuoco sacro

Danza e Danza intorno al fuoco

Discussione rispettosa, di solito utilizzando il bastone della Parola

Cura di gruppo, personale e reciproca

Comunicazione corporale

Offerte di tabacco e altre piante

Omaggio agli elementi naturali, alle direzioni, alla terra, al cielo e agli antenati

Omaggio agli anziani

Preghiera

Sostegno del gruppo e della comunità

Fumo della pipa sacra

Col mio tamburo
Col mio tamburo

La cura e la guarigione

Cura e guarigione sono il punto chiave di tutto il fenomeno dello sciamanesimo. Di fatto gli sciamani esistono, fin dalla notte dei tempi, proprio per dare sostegno e cura alle persone che possono presentare squilibri sul piano fisico, psicofisico e spirituale, inclusi se stessi.

Per gli sciamani la causa delle malattie è una questione di energia. Sostanzialmente per uno sciamano gli squilibri sono dovuti o alla perdita dell’anima o di pezzi d’anima, dunque di energia o all’intrusione di energie negative esterne.

Per curare lo sciamano utilizza tutti gli strumenti che abbiamo visto in precedenza e, nella fattispecie, li utilizza per il viaggio sciamanico.

Il viaggio sciamanico può avvenire anche a scopo di cura spirituale, sia per la cura di altri che di se stessi. Di fatto lo sciamano intraprende spessissimo viaggi sciamanici, anche a scopo preventivo. Ovvero, nel mondo dello sciamanismo la cura è continua, così come è continua la ricerca spirituale, poiché in questo mondo viene dato per scontato che la ragione dell’esistenza su questo piano materiale è proprio la cura.

Il viaggio sciamanico viene effettuato nel mondo di sotto, nel mondo di sopra, o nel mondo di mezzo, che è quello ordinario in cui ci troviamo comunemente nello stato di veglia. Ma in qualsiasi direzione si vada, per entrare in questi mondi occorre entrare in uno stato modificato di coscienza che Michael Harner chiama Stato Sciamanico di Coscienza (SSC).

Lo SSC viene indotto in diversi modi, ma principalmente con l’ingestione o inalazione di sostanze psicoattive, con il suono prodotto da tamburi, sonagli e voce, con la danza.

Di solito lo sciamano, in stato modificato di coscienza, intraprende il viaggio da solo o con aiutanti, talvolta con l’utilizzo di una imbarcazione. L’imbarcazione può essere solo visualizzata oppure può essere mimata da uno, due o più persone che intraprendono il viaggio, remando sulla barca per raggiungere l’altro mondo.

Spesso invece il tamburo dello sciamano si trasforma in un cavallo che trasporta il guaritore in un altro mondo.

Nell’altro mondo si trovano i pezzi di anima da recuperare e da restituire al paziente oppure le risposte sulle cause della sua malattia.

Se la causa è l’intrusione di energie negative al suo ritorno lo sciamano effettuerà un’estrazione. Operazione che realizzerà fisicamente, aspirando le energie negative con la bocca dalla parte malata. Sempre con la bocca lo sciamano può al contrario immettere pezzi d’anima o energie positive nel paziente.

Al di là delle operazioni di cura specifica realizzate da sciamani e guaritori esperti si può vivere lo sciamanismo in maniera molto naturale nella propria quotidianità, sia in gruppo che personalmente.

La filosofia sciamanica invece può essere vissuta anche nella propria intimità usando gli strumenti visti in precedenza, cristalli, tamburi, sonagli, pensieri, canti, preghiere, erbe, accessori artigianali diversi.

La relazione col gruppo è importante. Ed è per tale ragione che noi sia in Italia che in Brasile organizziamo incontri, workshop e cerimonie. Lavoriamo da molti anni con tribù di Acre, Minas Gerais e Pernambuco in Brasile. Siamo Guardiani Huni Kuin per le cerimonie Ayahuasca in Brasile. Organizziamo workshop, cerimonie, cure native con Carlos Sauer, nostro maestro a sua volta allievo di Michael Harner e portatore della tradizione Cheyenne, con i quali ha vissuto 30 anni.

Lavoriamo con tribù Huni Kuin, Yawanawà, Krenak, Fulni-o.

Per ulteriori informazioni su corsi, workshop, viaggi e per ricevere un libro in Pdf online di 40 pagine, al costo di 5€, potete scrivermi su: mauro.villone@libero.it

Info: www.spiritualrio.com

Nel libro in Pdf, corredato di fotografie, sono spiegate diverse pratiche e tecniche del mondo dello sciamanismo nordamericano e brasiliano. Viene approfondita la filosofia dello sciamanismo, e le cose da fare in pratica. La modificazione dello stato di coscienza. Più alcune tecniche di respirazione provenienti dalla tradizione indiana.