Respirare

Respirare

“Dio poi formò l’uomo con la polvere della terra e soffiò sul suo volto un soffio vitale, e l’uomo divenne un essere vivente.” (Genesi)

Ph. @mvillone - Lapponia d'inverno. Finlandia.
Ph. @mvillone – Lapponia d’inverno. Finlandia.

La respirazione, in un essere vivente, è una funzione semiautomatica. Ovvero non è necessario concentrarsi sulla respirazione per eseguirla e di notte, dormendo, respiriamo regolarmente. Il centro nervoso per la respirazione automatica è al di sotto della corteccia, nel tronco cerebrale.

In realtà, se parliamo della respirazione che tutti conosciamo è più corretto parlare di “ventilazione polmonare”, la quale avviene grazie alla messa in gioco di diversi muscoli striati: diaframma, sternocleidomastoideo, scaleno, trapezio, intercostali.

La respirazione propriamente detta è la “respirazione cellulare”, nella quale, a livello di alveoli polmonari, avviene lo scambio cellulare di ossigeno, che entra nelle cellule, e anidride carbonica, che viene rilasciata per essere espulsa.

La respirazione nel suo insieme è ovviamente vitale. L’aria inoltre è il più urgentemente necessario dei quattro elementi alchemici. Si può stare settimane senza ingerire alimenti solidi (terra), diversi giorni senza bere (acqua), ma poche decine di secondi senza aria. Per quanto riguarda il fuoco (luce) si può farne a meno per mesi, ma in realtà la mancanza o l’apporto di luce, come del suono sono fondamentali sia per l’organismo che per i corpi aurici, lo spirito e la mente. Ma questo è un altro tema che vedremo in una prossima occasione.

Ma nell’aria non ci sono solo gas. Secondo i veggenti yogi esiste un altro elemento che essi chiamano Prana. Il Prana è energia vitale presente in abbondanza nell’universo ed è la forza che sostiene la vita, ancora del tutto sconosciuta dalla scienza.

Quindi quando respiriamo, nella fase inalatoria immettiamo gas e Prana nei polmoni. L’ossigeno viene assorbito dalle cellule insieme al Prana e vengono espulsi, con l’espirazione, anidride carbonica e tossine fisiche e spirituali.

Nel corso di lunghi anni di esperienza con lo sciamanesimo e la meditazione ho voluto approfondire particolarmente il tema della respirazione che considero fondamentale ed estremamente stimolante.

Tra diverse pratiche nel mondo chi ha approfondito sensibilmente il tema della respirazione è lo Yoga. La branca dello Yoga che si occupa della respirazione si chiama Pranayama, ovvero il controllo del respiro e dell’energia cosmica.

In generale sia gli Yogi che gli sciamani, ma anche artisti che fanno per esempio danza e teatro, hanno molto a che fare con la respirazione.

Nello yoga in particolare il punto fondamentale, ancora una volta, è la coscienza. Ovvero la consapevolezza di respirare e farlo con controllo, coscienza e amore. La coscienza può influenzare la respirazione e a sua volta la respirazione incide profondamente sullo stato di coscienza.

In generale poi è possibile, nelle pratiche yogiche, artistiche e sciamaniche, giocare con il proprio corpo, utilizzarlo come veicolo di viaggio spirituale, come strumento musicale, come entità performante, con posizioni, movimenti, posture, suoni.

Mettere in atto queste attività artistico-ludiche-fisiologiche non è affatto solo un passatempo, bensì si tratta di una maniera non solo per dare grande beneficio al sistema corpo-mente-spirito, ma proprio una strategia di vita per avvicinarsi sempre di più all’illuminazione. Laddove illuminazione non è trasformarsi i chissà quale guru ascetico, ma in un essere umano sempre più consapevole della sua vera essenza e della sua missione sulla terra.

Parte della mia missione e anche del mio lavoro è la diffusione di tali pratiche per rendere anche altri partecipi dei grandi benefici che io ne ho tratto.

A tale scopo conduco seminari, conferenze, workshop, cerimonie e incontri on-line.

In particolare lancio una Live su Facebook zoom lunedì 10 agosto ore 21 italiane, per una sessione di circa un’ora e mezza, gratuita, nella quale parlerò di diverse pratiche di respirazione e del respiro, con esercizi pratici fondamentali.

Praticheremo diverse respirazioni Pranayama, vedremo come usare i muscoli necessari alla respirazione, vedremo come gli sciamani e gli yogi usano il suono, emesso grazie all’espirazione, per modificare lo stato di coscienza.

Chi partecipa scoprirà come il nostro corpo può essere utilizzato in maniera straordinaria, ludica e salutare. Inoltre saper respirare è uno strumento basilare per affrontare qualsiasi frangente nella vita. In particolare, nella situazione che stiamo vivendo a livello planetario, respirare, non a caso, è un punto chiave per ristabilire il contatto con se stessi, la terra e l’universo.

L’aria è vita. Il soffio è vita. Il respiro è vita.

Chi vuole iscriversi, gratuitamente, per cortesia compili il modulo sottostante. Grazie. Agli iscritti verrà comunicato indirizzo in rete dell’incontro in diretta.