Tutti gli articoli di mauro villone

Para Ti Circle – Coscienza e Spiritualità

 

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PARATIEDUCATION

presenta

Tre proposte di Immersione nella Spiritualità,

con cicli di sessioni online

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1° semestre 2021 da Gennaio a Giugno, in date da definire. Indicativamente in orari serali dalle 20.00 o dalle 21.00. Oppure nei fine settimana.

Respirazione, Meditazione statica e dinamica, Sciamanismo, Viaggi sciamanici col tamburo, Discussione, Spiritualità, Cambiamento dimensionale e molto altro.

L’obbiettivo è rendere queste informazioni e le nostre esperienze accessibili a tutti. Creare il cerchio “Para Ti Circle”, amici che crescano in un percorso condiviso per diventare “Para Ti Givers” ovvero persone in grado di dare Cure e Amore a Se stessi e ad altre persone, coinvolgendone il più possibile in un progetto rivoluzionario di espansione della consapevolezza.

Siamo portavoce non solo di Para Ti Ong, ma anche dei nostri compagni di cammino Maha Ashram, Atma Nambi, Guardiani Huni Kuin, Carlos Sauer e altri di cui diffondiamo la sapienza, l’esperienza e gli insegnamenti.

PARATIEDUCATION

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IMMERSIONE 1 – RESPIRAZIONE, MEDITAZIONE, SCIAMANESIMO

30 ore online. Corrisponderanno a 20 incontri di 1 ora e 30 ciascuno. Alcuni incontri di 1 ora e 30 potranno essere accorpati in workshop di 3 o 6 ore.

Gli incontri saranno caratterizzati da una parte teorica e una parte pratica.

I partecipanti hanno accesso alle lezioni registrate fino a 15 giorni dopo la diretta.

Normalmente il costo di iscrizione lo abbiamo fissato in 200.00 €.

Con iscrizione entro 21 Dicembre 2020 – € 90,00.

Con in più l’invio, via email del libro “Cos’è lo Sciamanismo” di Mauro Vishva Towé. E 5% di sconto all’iscrizione in altri eventuali ulteriori corsi, online o presenziali, che terremo nel 2021.

1° ciclo di 6 incontri – Gennaio 2021

Respirazione e Meditazione Bhairava. Questa serie di incontri è la base per accedere a tutti gli altri. (Chi avesse già seguito i primi 4 di questi incontri, può ripartecipare traendone comunque beneficio, oppure sostituirli con 4 sessioni Bhairava).

  1. Respirazione circolare.
  2. Respirazione Kapalabhati
  3. Mantra
  4. Meditazione Bhairava.
  5. Respirazione circolare
  6. Meditazione Bhairava

2° ciclo di 4 incontri – Febbraio 2021

  1. Cura Sciamanica. Incontro di cura di gruppo con Canti Sciamanici.
  2. Cura Sciamanica. Incontro di cura di gruppo con Canti Sciamanici.
  3. Sciamanesimo, temi, usanze, strumenti, psicologia e spiritualità. Stati modificati di coscienza e realtà non ordinaria. Viaggio sciamanico nel mondo inferiore. Con tamburo a 180 battiti al minuto.
  4. Sciamanesimo, temi, usanze, strumenti, psicologia e spiritualità. Stati modificati di coscienza e realtà non ordinaria. Viaggio sciamanico nel mondo superiore. Con tamburo a 180 battiti al minuto.

3° ciclo di 4 incontri – Marzo 2021

Verranno toccati e approfonditi diversi temi inerenti la filosofia Veda, ma si dedicherà tempo agli aspetti pratici, emozionali, esperienziali e di meditazione.

  1. Filosofia Yoga, il Sistema dei Chackras, Meditazione profonda.
  2. Meditazione Trivini, Om Nama Shivaya. La salita della Kundalini.
  3. Chi Sono Io. Respirazione caotica e pulizia della mente. La disidentificazione col corpo, con i ruoli, con le maschere.
  4. Meditazione Tibetana. Osservarsi dall’esterno.

4° ciclo di 3 incontri – Aprile 2021

  1. Meditazione della Dea Kalì. Morte e rinascita, distacco dal passato, la liberazione dai traumi.
  2. Meditazione delle Radici. La connessione con la terra e la natura, il significato di Yoga, Unione.
  3. Meditazione Ananda-Mandala.

5° ciclo di 3 incontri – Maggio 2021

  1. Spiritualità e solidarietà. Il vero punto di arrivo della Spiritualità. La Presenza a Sé e agli altri. La condivisione. L’azione dettata dall’amore incondizionato.
  2. La propria medicina. La propria attività personale come Medicina per Sé e per gli altri e come strumento di pulizia del karma e di illuminazione.
  3. La morte non esiste. I cicli di morte e rinascita. L’accettazione della galassia e dell’universo come entità multidimensionali che brulicano di vita. La filosofia del veggente e professore di astrofisica brasiliano Laercio Fonseca, tra astrofisica, matematica, ufologia, contattismo e chiaroveggenza. Alieni e Spiriti, lo Spiritismo di Xico Xavier, il più grande veggente brasiliano. La data limite del 2019 e l’ingresso nella Quinta Dimensione.
IMMERSIONE 2 – CAMBIAMENTO E 5° DIMENSIONE

Tutto il Programma della IMMERSIONE 1 + ALTRE 6 ORE, PER UN TOTALE DI 2 INCONTRI.

1 ciclo di 2 incontri di 3 ore ciascuno nei fine settimana.

Costo 240€

Con iscrizione entro 21 dicembre 2020 – € 120,00.

(Sconto 50%).

1° incontro di 3 ore – Febbraio 2021

Prepararsi al cambiamento. Il riconoscimento e lo sviluppo del proprio Potere Personale. La presa di coscienza del proprio immenso valore. Un pomeriggio insieme a Vishva e Sangeeta, con meditazioni profonde, cura con canti sciamanici e tamburo.

2° incontro di 3 ore – Marzo 2021

Meditazione Dinamica Potentissima Bhairovì di Atma Nambi. Con esercizi di Kundalini, danza Sufi e Trance Dance.

Prepararsi all’ingresso nella Quinta Dimensione. Le Sementi delle Stelle, la presa di coscienza della propria vera natura. Meditazioni e canti.

IMMERSIONE 3 – LA REALIZZAZIONE DEL DHARMA

Tutto il Programma della IMMERSIONE 1 e 2 + ULTERIORI 3 ORE, PER UN TOTALE DI 1 INCONTRO E 1 INCONTRO DI CONSULENZA PRIVATA.

Costo 330€

Con iscrizione entro 21 dicembre 2020 – € 190,00

Questa sezione ha posti limitati.

1 ciclo di 1 incontri di 3 ore in un fine settimana.

1 consulenza privata di 1 ora in data da definire.

Incontro

La pianificazione pratica della propria vita, tra organizzazione logistica razionale e totale abbandono al flusso di energia. La propria Missione, il proprio Dharma, l’accettazione della propria natura divina.

3 ore di discussione, respirazione e meditazione.

Sakthye Sathyam, solo l’Energia esiste.

 INFO

Info Wapp 00393487299033 (solo Whatsapp)

Email: mauro.villone@libero.it

Chi siamo: http://www.unaltrosguardo.it/vishva-towe-e-sangeeta-klekle

Alla fine dei cicli conferimento dell’attestato

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La Verità è che POTETE VIVERE

Abbiate coraggio di vivere, almeno per una volta.

Potreste scoprire che le cose si possono produrre e non necessariamente comprare. Scoprirete che si possono produrre persino i cibi. Ma soprattutto scoprirete che del 90% delle cianfrusaglie che avete in casa potete tranquillamente fare a meno. Scoprirete che potete guadagnare qualcosa in maniere che non avreste mai e poi mai immaginato, e che i pochi soldi guadagnati sono ben più che sufficienti per portare avanti un’esistenza ben più che dignitosa.

Scoprirete che l’unica vera “previdenza” è nelle mani dell’universo, e non di istituti statali o privati, poiché l’insicurezza e la morte fanno parte della vita.

Scoprirete che non c’è alcun bisogno di giudizio, né da parte vostra né da parte di altri nei vostri confronti. E che non c’è alcun bisogno di piacere a tutti, dover piacere a un collega o dover piacere a un capo, poiché l’unico vero piacere è essere autonomi e non certo schiavi di qualche azienda o istituzione.

Scoprirete che ci sono tante cose preziose al mondo, che non si comprano con i soldi, anzi non sono nemmeno in vendita. Come l’aria, lo spazio e il tempo, per esempio. Scoprirete che non è certo necessario prostituirsi e trattare il proprio sacrosanto tempo come una puttana qualsiasi, in cambio di un tozzo di pane o di sicurezza o persino di ori e riconoscimenti. Sarà il primo passo nel cammino del rispetto verso voi stessi.

Scoprirete che la bellezza è nascosta in cose minuscole, altre cose invisibili o altre cose che sembrano scontate e sono a disposizione di tutti, senza che nessuno sia in grado di comprenderle e apprezzarle.

Scoprirete che non c’era bisogno di nulla, fin dal principio e che c’era solo da lasciar fluire, amore, abbandono, comprensione, per armonizzarsi con tutto.

Ph. @mvillone - Gitana in Trance danzando intorno al Fuoco. Santa Cruz, Brasile
Ph. @mvillone – Gitana in Trance danzando intorno al Fuoco. Santa Cruz, Brasile

Scoprirete di valere molto di più di quanto vi avevano mai fatto credere e di essere dotati, TUTTI, di un enorme Potere Personale. Niente che fosse roba vostra. Solo una dotazione temporanea di amore e potere da restituire alla fonte al vostro ritorno. Una dotazione con una forza e un’energia immense, che per attivare bastava riconnettersi alla fonte indicibile con la coscienza, il respiro, la consapevolezza, l’umiltà.

Scoprirete che il distacco e il perdono sono le vere chiavi per accedere all’immensità presente nel vostro scrigno interiore, chiuso e dimenticato da secoli.

Siete Dei, senza saperlo, educati come siete stati, a odiare, rifiutare, non credere.

Non è MAI troppo tardi. Persino in punto di morte c’è la possibilità di riscattare una vita intera. Persino alla fine, col muso nella polvere, si può diventare grandi artisti, magari anche solo per un attimo, capaci di toccare il cuore di una, o centomila persone.

Abbiate davvero amore per voi stessi. Non fatevi devastare dall’arroganza altrui, solo per rimanere attaccati a una poltroncina, alcuni affetti, a un corpo fisico che prima o poi deperirà e finirà in polvere.

Non siete affatto questo fallimento planetario. Siete cercatori di luce mantenuti all’oscuro per troppo tempo, che hanno la missione di riscattare non solo la terra, ma l’universo intero. In un puntino di luce può essere racchiuso tutto.

La vera vita è eterna, il vero mondo è infinito.

(Mauro Vishva Towé Villone)

Respirazione e Meditazione Bhairava

CICLO DI 4 INCONTRI
Foresta di Tijuca, Rio de Janeiro (@lidiaurani)
Foresta di Tijuca, Rio de Janeiro (@lidiaurani)

Respirazione e Meditazione Bhairava

Si tratta di una meditazione potentissima della durata di 1 ora che va fatta per cicli di diversi giorni. Ideale 21 giorni.
Noi siamo insegnanti accreditati della Scuola Upanisha Ananda Mandir del Maestro Atma Nambi, che si trova in India, nel Tamil Nadu.
Ho intenzione di portare gradatamente le persone a effettuare questa potente meditazione sacra. Serve a vedere se stessi e la realtà della propria Vita, la propria Vera Natura. In altre parole un passo verso la Vera Libertà.
Ho ideato un ciclo di 4 incontri online. La meditazione completa viene fatta solo l’ultimo incontro.

Gli incontri

La durata degli incontri è di 1 ora e 30 minuti.
1. Introduzione allo yoga di Atma Nambi. Gli Yoga Sutra, il Pranayama. Nadi Sodana. La nostra esperienza con Atma Nambi. Meditazione.
2. Sessioni di respirazione circolare. Sessioni di respirazioni pranayama. Introduzione alla Bhairava. Sakthye Sathyam, tutto è energia. Meditazione.
3. Sessioni respiraziono diverse. La filosofia di Atma Nambi. Meditazione.
4. La filosofia di Atma Nambi. Sessione di meditazione Bhairava di 1 ora.
Verrà dato spazio alla fine degli incontri a domande e risposte.
Gli incontri online li terremo dal Maha Ashram di Buzios in Brasile. Un luogo sacro dovecsi tengono corsi, incontri, laboratori di Yoga e Sciamanesimo. E dove si tengono ritiri e Satsang con il Maestro Atma Nambi.

Obiettivi

La respirazione è una funzione fondamentale della vita. Dedicare una parte della giornata a sessioni di respirazione Pranayama o comunque a respirazione consapevole non sarebbe un’abitudine consigliabile, bensì fondamentale. In India lo fanno da migliaia di anni, in occidente il grande alchimista e medico Paracelso lo consigliava già nel ‘500.
Con i primi tre incontri ci abituiamo a respirare e ci prepariamo al 4° incontro che sarà dedicato interamente alla Meditazione Sacra Bhairava.

Effetti

La sessioni di respirazione Pranayama o consapevole ossigenano il cervello, il sangue e tutto il corpo, permettono di inalare Prana, l’energia fondamentale presente nell’universo a disposizionedi tutti.
Questo tipo di respirazioni può modificare lo stato di coscienza e sbloccare sentimenti, emozioni, sensazioni, intuizioni, istinto, idee.
La Meditazione Bhairava, effettuata in cicli di sessioni giornaliere di diversi giorni (l’ideale sarebbe 21 giorni), permette di entrare in uno stato elevato di coscienza e di attivare la Kundalini-Shakti, una forma di energia primordiale potentissima, che risiede, dormiente, alla base della spina dorsale, nel perineo, tra l’ano e i genitali.

La Meditazione Bhairava

La Meditazione Bhairava eseguita correttamente e regolarmente attiva la Kundalini-Shakti e la fa risalire lungo la Sushumna, un sottilissimo canale energetico, invisibile alla scienza, che si trova nella spina dorsale e che attraversa i 7 Chakras principali: Muladhara, Svadistana, Manipura, Anahata, Vishuddi, Ajna, Sahasrara.
La risalita di questa energia attiva i chackras, producendo come effetto illuminazione e attivazione di funzioni fisiche, emotive e spirituali legate agli specifici chackras.
La Meditazione Bhairava più che un punto di arrivo è un punto di partenza, di un cammino verso l’illuminazione. L’illuminazione comincia a manifestarsi con la presa di coscienza di ciò che siamo veramente, pura energia.
Uno degli effetti iniziali è quello della disidentificazione con il corpo e dell’attivarsi della consapevolezza di essere un osservatore esterno che assiste a una proiezione olografica.
Detto in termini popolari conosciuti a molti è un sistema cerimoniale e sacro per uscire dalla Matrix e prendere coscienza di ciò che realmente siamo: Pura Energia Eterna, dotata di un immenso potere personale.
Di fatto, questo tipo di meditazione dinamica utilizza il corpo, sovralimentandolo di energia, per uscire dal corpo.
E’ stata ideata dal Maestro Atma Nambi del Tamil Nadu (India), che si è illuminato nel 7 ottobre del 1994.
Il costo del ciclo di incontri online è di 40 euro all’iscrizione

Date e Orari

L’orario deve essere preserale poiché tutto deve essere fatto a stomaco vuoto.
La proposta è ore 21.00 italiane, fino alle 22,30
Mese NOVEMBRE
Giorni Mercoledì 11, Domenica 15, Mercoledì 18, Domenica 22 novembre.
L’incontro avverrà sulla piattaforma Google Meet. Gli iscritti riceveranno indirizzo nel primo pomeriggio di ogni giorno.
E’ molto consigliabile seguire in diretta. Comunque per gli iscritti rimarranno le registrazioni fino a 21 giorni dopo la chiusura del corso, in un gruppo dedicato di facebook.

Bonifico

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La sopravvivenza e la libertà dell’umanità nella riconnessione con la natura e gli ancestrali.

(Tutte le foto sono dell’autore, tranne il ritratto dello stesso che è di Lidia Urani – @maurovillone)

La fase che stiamo attraversando da alcuni mesi non è che il coronamento di un processo in atto da secoli. L’impedimento nella respirazione è l’ultimo atto di un progressivo distacco dalla natura, operato perlopiù sulle fasce di popolazione costrette a vivere in aree urbane e metropolitane.

L’uomo in natura viveva, e in alcune aree del pianeta vive ancora, a stretto contatto con la terra, le piante, gli animali, in condizioni ottimali per osservare il cielo e gli astri, consapevole delle fasi della giornata e delle fasi lunari, in continua osmosi con i quattro elementi, l’aria, l’acqua, la terra e il fuoco.

Il progressivo addensarsi di gruppi umani inizialmente in borghi e poi in agglomerati urbani, li ha progressivamente e silenziosamente allontanati dagli elementi naturali. Questo processo è sempre stato considerato dai più come qualcosa di assolutamente normale o forse inevitabile o addirittura auspicabile. Questo perché la creazione della cultura borghese, ovvero relativa ai borghi, e poi urbana e metropolitana è sempre stata considerata addirittura un sensibile miglioramento della condizione umana. Più comodità, più servizi, più possibilità di interazione, più opportunità di scambio e di commercio. Tutto questo peraltro non solo è senza dubbio vero, ma occorre anche ammettere che le città e le metropoli hanno un fascino indubitabile, spesso anche straordinario. Città come Roma, Londra, Parigi, Rio de Janeiro, soprattutto nelle loro cosiddette aree storiche sono bellissime e ricche di fascino e hanno vissuto, creato e modellato la storia dell’umanità.

Le città, diciamolo pure, sono spesso meravigliose, anche se la situazione cambia radicalmente se ci soffermiamo ad osservare le più recenti periferie, cresciute senza capo né coda e senza nessuna attenzione architettonica ed estetica.

Ma il punto è che quello che è considerato un naturale processo evolutivo di gruppi umani ha un rovescio della medaglia. Ovvero sradica le persone da quello che in realtà sarebbe il loro habitat naturale e le costringe a una sorta di anomalia evolutiva, molto più veloce dei lenti processi evolutivi che si verificano in natura.

Per secoli la storia è andata avanti, anche usando violenza nei confronti di chi non voleva adattarsi alla situazione. Ed è andata avanti senza che la maggioranza si rendesse conto veramente di cosa stava accadendo. Pensava allo sviluppo, a una normale evoluzione, o semplicemente che fosse così poiché così doveva essere.

Le prime avvisaglie che qualcosa non andava si presentarono nel XIX secolo. Già allora, epoca di esplorazioni e scoperte, si presentava il desiderio di allargare gli orizzonti, di spaziare, di tornare alla natura.  Uscirono in quell’epoca romanzi come Robinson Crusoe, di Daniel Defoe, e altri sulla stessa linea, che raccontavano dell’amore per la natura selvaggia. Già allora nasceva questo tipo di mitologia moderna. L’uomo contemporaneo, magari colto e di buona famiglia, che lasciava tutto per tornare alle origini.

Naturalmente era letteratura, fantasia. Figuriamoci. La “normalità” era anche a quei tempi vivere in città, avere un lavoro decoroso e comportarsi bene.

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Nello stesso periodo e poi ancora di più nel corso del 900 iniziarono i primi esperimenti pesanti di ingegneria sociale, con spostamenti di grandi masse di popolazione, deportazioni, progetti di dominio e controllo sociale. La follia stava arrivando alla sua apoteosi. E proprio allora si cominciò a concepire l’idea che la migliore schiavitù e il miglior controllo si potevano avere quando gli schiavi controllati stessi non solo non si rendessero conto di esserlo, ma addirittura difendessero il sistema stesso nel quale erano prigionieri.

Negli ultimi decenni del XX secolo e nei primissimi di questo secolo per alcune fasce di popolazione le cose sembrava andassero abbastanza bene. Boom economici seguiti da crisi in sequenze sempre più strette erano la norma, prevista anche dagli economisti. Ma si sapeva benissimo che non avrebbe potuto durare. Lo sapevano i manipolatori, ma lo sapevano anche i ricercatori autonomi e le poche menti risvegliate. In mezzo una massa di inetti addormentati che pensava solo al cinema, alla pizza, al fine settimana, alla casa al mare, all’automobile, alla partita e alla discoteca.

Oggi questi inetti addormentati da una parte continuano a difendere il sistema, dall’altra si ritrovano ad essere indignati e a sperare che presto si torni alla “normalità”. Una normalità che è inutile dire che non è mai esistita, con 80 milioni di morti l’anno per fame sul pianeta. 1 miliardo di persone a rischio morte per fame, guerre, povertà, dittature, rincoglionimento generale. Senza contare 1 milione e seicentomila morti per tubercolosi all’anno, altri morti a milioni per malaria e altri virus e batteri di varia natura in giro per il mondo. Ma non solo. 1 milione di scomparsi ogni anno tra USA e Brasile, 50.000 bambini stuprati e uccisi ogni anno in Brasile, sfruttamento minorile, schiavitù e dittatura in Cina. L’elenco potrebbe andare avanti all’infinito. L’essenziale è prendere coscienza del fatto che a qualsiasi essere sano di mente che arrivasse da qualche altro pianeta, sembrerebbe di essere giunto all’inferno. Di normalità non c’è quasi ombra.

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Ma il punto che voglio sottolineare è il seguente.

Si è spesso pensato, e si pensa tuttora che cambiare le istituzioni fosse possibile, che fosse possibile anche cambiare le persone, che si potesse migliorare il mondo. Nessuno dice di no. Il problema è che tentare di farlo con i miserabili mezzi di cui dispone l’uomo occidentale oggi, è letteralmente impossibile. Per la semplice ragione che l’uomo urbanizzato occidentale odierno è un coacervo di ego, visione limitata, egoismo, ignoranza, mancanza di capacità di rischiare, mancanza di spina dorsale, incoscienza, dipendenze di ogni tipo, idee distorte, paura e chi più ne ha più ne metta.

Credo francamente sia letteralmente impossibile uscire dalla situazione in cui ci si trova ora nella società occidentale urbanizzata con i mezzi a disposizione internamente. Occorre rivolgersi altrove.

Questo non significa affatto che le singole persone del mondo occidentale non abbiano in se stesse le risorse per cambiare e per affrontare una qualsiasi situazione. Significa semplicemente che, nel corso dei secoli, sono state progressivamente private dei mezzi per poter attingere alle proprie risorse interiori. Tali risorse interiori sono enormi e pertengono a qualsiasi essere vivente, biologico e non, a maggior ragione a ogni essere umano. Occorre però riattivarle. Vediamo come.

Già nel corso del XIX secolo, come abbiamo visto, serpeggiava nella società occidentale l’interesse per la natura e anche per altre culture. Il Regno Unito, potenza coloniale per eccellenza, era presente in ogni dove sul pianeta. E furono proprio loro i primi a importare in Europa le dottrine orientali, legate allo Yoga e ai Veda, trattati di filosofia e spiritualità antichissimi.

Il processo di avvicinamento a queste antiche culture orientali continuò poi per tutto il 900 e vi si aggiunse l’interesse per lo sciamanismo siberiano, e poi il Messico, l’Amazzonia, gli indiani nordamericani. Lo yoga e lo sciamanesimo sono diventati così argomenti conosciuti in occidente.

Ma al di là dell’indubbio interesse culturale e folcloristico la realtà dei fatti, come sappiamo oggi, è che queste antiche culture sono portatrici di conoscenze straordinarie e profondissime sul piano spirituale, ma anche su quello medico, erboristico, degli stati di coscienza. In sintesi oggi sappiamo che le conoscenze antiche e native di tutto il pianeta, purtroppo in buona parte perdute, sono ricchissime, molto profonde e su certi temi in grado di arrivare ben oltre a dove si fermano la cultura e la scienza occidentali.

 

Aldeia Huni Kuin Novo Segredo, Alto Rio Jordao, Acre-Amazzonia
Aldeia Huni Kuin Novo Segredo, Alto Rio Jordao, Acre-Amazzonia

Sul piano pratico tutto questo ha un significato preciso. Ovvero non si tratta di sperare o immaginare che lo yoga e lo sciamanesimo possano aiutare un po’ alcune persone che ne hanno inclinazione, a stare meglio. Si tratta invece di comprendere che in questo tipo di sapienza sono contenuti gli insegnamenti che spiegano all’uomo come relazionarsi correttamente con se stesso, con gli altri e con l’intero creato.

È il pensiero che crea la materia e non viceversa. Non è il cervello che produce il pensiero, bensì è il pensiero che crea il cervello per relazionarsi con il mondo biologico e della materia. La materia si addensa affinché la mente possa sperimentarla. Questo avviene poiché questo tipo di esperienza è funzionale al cammino evolutivo dello spirito.

L’essere umano non è un essere avulso dalla natura e che possa pretendere di dominarla, come pretendono di fare la scienza e le multinazionali.

L’uomo È natura.

Non solo la sopravvivenza dell’uomo è subordinata alla sua comprensione di essere natura, ma anche alla sua capacità di armonizzarsi con essa. Riconsiderare antichissime conoscenze come lo sciamanesimo e i Veda non è un esercizio interessante per chi voglia fare qualcosa di diverso e magari migliorare un po’ la qualità della propria vita, bensì è la strada maestra per rinnovare completamente il rapporto con la terra, con se stessi e con gli altri esseri umani.

Nessuno deve per forza diventare sciamano o esperto di yoga. Ma è necessario che più persone possibili capiscano come sia importante per la propria sopravvivenza e, ancora meglio, per la propria evoluzione, cambiare il rapporto con la natura.

Riattivarlo.

È necessario ridiventare coscienti, come lo erano gli ancestrali, del sole, della luna, delle stelle, delle stagioni, dell’intelligenza degli animali e delle piante, della terra, del fuoco, dell’acqua, dell’aria. Di tutte le minuzie presenti nella natura e in ogni dove in ogni istante.

L’attuale situazione apparentemente incomprensibile, che mette uno contro l’altro, in una demenziale lotta tra notizie e opinioni contrastanti e, spesso, diametralmente opposte, nella quale i diritti fondamentali sono violati, mettendo in discussione francamente il senso stesso della vita che stiamo conducendo, è in realtà la naturale conseguenza di un processo secolare. Ma c’è un aspetto molto positivo: siamo arrivati al fondo. Così non si può più vivere e non possono farlo nemmeno i demenziali pseudo-leader che pretenderebbero di affrontare la situazione con il controllo e i vaccini.

È diventato imprescindibile, che piaccia o meno, cambiare paradigmi, mutare direzione, cambiare dimensione.

Per fortuna le culture native e orientali, per quanto gravemente compromesse, non sono affatto morte, anzi hanno ancora parecchia vitalità e una montagna di suggerimenti da dare. Ma soprattutto una gigantesca energia fresca e pulita da trasferire.

Soprattutto sono in grado di padroneggiare l’accesso a stati modificati di coscienza. Possono aprire le porte della percezione per dare adito al mondo invisibile, che rappresenta la quasi totalità della vera esistenza, essendo il visibile, quello che tutti considerano la “realtà”, nient’altro che una minima parte del tutto. Sciamani, veggenti e yogi sono capaci di viaggiare nei mondi dell’altrove e dell’aldilà, dove realmente dimorano le nostre emozioni, le nostre motivazioni, i nostri sentimenti, tutto quello per cui siamo venuti al mondo e per cui vale veramente la pena vivere.

Ebbene sì amici, forse a qualcuno non farà piacere, ma saranno i nativi e gli ancestrali a salvare il mondo. Saranno quelli che fino a pochi decenni fa chiamavate selvaggi. Sono sapienti delle foreste, dei deserti e delle montagne, dei boschi e delle praterie.

I movimenti culturali e spirituali che vedono unirsi esseri umani occidentali, nativi e orientali hanno già alcuni decenni, e sono attualmente in crescita.

I nativi possono trasmettere vere e proprie metodologie (non amo chiamarle tecniche) che servono a creare una profonda connessione con l’universo, servono a vivere realmente la vita nel modo corretto.

L’umanità si trova a un bivio cruciale, nel quale è in gioco il suo futuro. La capacità di mettersi profondamente in discussione, comprendendo che la vera natura dell’universo non è affatto competitiva, bensì armonica e cooperativa, sarà la chiave non solo della sopravvivenza, ma anche dello sviluppo della Nuova Umanità.

Vogliamo vivere una vita che valga la pena veramente e non essere automi controllati e telecomandati che si accontentano di sopravvivere nel corpo.

Vogliamo vivere a fondo la nostra vera missione e comprendere davvero il motivo per cui siamo qui. Siamo viaggiatori nell’infinito, vortici di energia che possono vivere per sempre, comprendendo che la vera natura e la fonte dell’intero universo è l’amore.

 

L’informazione manipolata in Italia

Foto @mvillone - Tac di cervello di volontario che ha assunto una dose di Ayahuasca. istituto di neurofisiologia dell'Università di rio de Janeiro.
Foto @mvillone – Tac di cervello. Istituto di neurofisiologia dell’Università di Rio de Janeiro.
Vivo da ormai 15 anni tra Italia e Brasile. Ma negli ultimi 10 anni passo molto più tempo in Brasile e ho continuato a viaggiare anche in altri paesi.
Osservare il mondo da un altro punto di vista è interessante.
Sono sempre stato consapevole dello stretto provincialismo italiano. Oggi mi preoccupa.
Per esempio sono solo i quotidiani italiani che parlano così tanto dell’emergenza sanitaria. Fateci caso.
Le Home page di giornali come Repubblica e LaStampa pullulano di notizie su questo tema. Le testate aprono con titoloni su questo argomento e lo riprendono diverse volte in altri articoli.
Andate a vedere se NewYorkTimes, WashingtonPost, Globo in Brasile, Le Monde, Liberation, DailyMail sono così. Ma nemmeno El Pais in Spagna. Nemmeno El Clarin in Argentina. E nemmeno i quotidiani messicani e di altri paesi.
Non bypassano le notizie, nessuno nega la situazione sanitaria, ma è una notizia come mille altre.
In Italia invece è un’ossessione assoluta. Così come è un’ossessione la mascherina, che in altri paesi viene usata, ma senza diventare un simbolo assoluto di cura della salute. Forse un po’ in Spagna e in Gran Bretagna, ma non a questi livelli. In Brasile per esempio l’atmosfera è enormemente più rilassata.
L’Italia io credo sia un’area di punta per l’esperimento psicosociale in atto. E’ una gabbia sociale a livello mondiale.
Perché sia così francamente non me lo so spiegare. probabilmente concorrono ragioni sociali, psicologiche, geopolitiche ed economiche. Ma non sono da meno nemmeno ragioni di carattere esoterico e karmico.
Sicuramente il livello culturale dell’italiano medio è bassissimo ed è diffuso l’abbrutimento generale. Basta vedere gli episodi di violenza e l’interesse diffuso per programmi televisivi abominevoli.
La minoranza di risvegliati ha due possibilità. La prima è resistere, mantenere un basso profilo e continuare a informare e al tempo stesso lavorare per il recupero del proprio potere personale. La seconda, mantenere gli stessi comportamenti, ma spostarsi in zone più libere e più a contatto con la natura,

 

Tradizioni Native. Cinque incontri online con Carlos Sauer e Mauro Villone

Cinque incontri online con Carlos Sauer e Mauro Villone.

Una produzione Para Ti Education

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Terremo cinque incontri online di tre ore ciascuno, nei quali approfondiremo temi importantissimi dello sciamanesimo.

Lo faremo con il nostro fraterno amico Carlos Sauer, maestro di sciamanismo, canti e tamburo sciamanico e compagno di ricerca spirituale.

Gli incontri saranno ricchi di contenuti e modulari, ma tutti insieme costituiranno un vero e proprio corso introduttivo di 15 ore, che avrà funzione propedeutica per gli incontri presenziali che ci saranno in Italia, con ogni probabilità nella primavera 2021.

Gli incontri prevedono trasmissione di insegnamenti ed energia, canti e tamburo, meditazioni.

È possibile accedere a un modulo alla volta o iscriversi a tutto il corso. In quest’ultimo caso chi si iscriverà entro il 23 di settembre avrà il quinto incontro gratuito.

Noi lavoriamo con Carlos e con gli amici indios Fulni-ô da moltissimi anni.

In un precedente articolo spiego cosa sia la Cura Nativa e come si svolge praticamente nelle sessioni che facciamo con il nostro amico e Maestro Carlos Sauer.

http://www.unaltrosguardo.it/2020/08/medicina-integrata-cura-nativa-e-vera-guarigione.html

Qui illustro come si svolgeranno i nostri incontri online e le modalità di iscrizione.

Perché facciamo questi incontri

Da diversi anni collaboriamo con Carlos in cerimonie, corsi, workshop, sessioni di cura private, sia in Italia che in Brasile e ora anche online.

Molti anni fa abbiamo iniziato a seguire Carlos per l’apprendimento di Canti Sciamanici tradizionali e dell’uso del tamburo sciamanico.

Il progetto si è sviluppato oltre ogni immaginazione. Siamo diventati partner di Carlos, molto amici e assistenti nelle cerimonie native e nelle sessioni di Cura Nativa, che ormai abbiamo fatto a centinaia.

Il nostro impegno con lo sciamanismo si integra con quello sulla meditazione ed è diventato una voce importante nel nostro lavoro e nelle nostre articolate attività.

Lo facciamo per la semplice ragione che queste pratiche realmente curano in profondità, sia nelle sessioni plenarie, sia in quelle private, ma soprattutto nell’abbracciarne la filosofia di profondo contatto con la Terra, la Natura e gli elementi.

Uno dei nostri obbiettivi è creare in Italia, oltre che in Brasile, un gruppo compatto, per svolgere attività insieme, sia online che presenziali.

Carlos ha 61 anni, siamo praticamente coetanei. È brasiliano di origine europea, ma ha vissuto per 40 anni nelle foreste, sulle montagne e nei deserti di Arizona, California e altri stati, insieme tribù diverse, ma principalmente Cheyenne.

È diventato figlio adottivo del capo e sciamano Cheyenne Nelson Turtle, ormai passato in altra dimensione, ed è stato allievo del grande antropologo-sciamano Michael Harner e della comunità olistica-esoterica Esalen Institute, in California.

Ha acquisito molte tecniche, tra le quali quella della Capanna del sudore di cui è uno dei maggiori conduttori ed esperti occidentali al mondo.

Ma soprattutto cura con l’Amore.

Le sue cure sono molto efficaci ed estremamente profonde, sia sul piano spirituale che fisico.

Noi ci occupiamo di organizzare incontri con lui e lo sosteniamo nelle cerimonie e nelle sessioni private in qualità di assistenti. Questo avviene da molti anni e ci ha permesso di iniziare anche una attività di cura autonomamente.

Le cure avvengono con preghiere, canti, tamburo, imposizione delle mani, massaggio spirituale ed estrazione sciamanica.

Quando sia effettuano sia le cure plenarie che private sia noi che Carlos andiamo in Trance più o meno profonde.

L’incontro online

Ci siamo resi conto che in questo genere di attività la distanza è un ostacolo molto relativo. Quasi non esiste. La potente energia in workshop e sessioni passa anche a migliaia di chilometri.

I 5 Moduli

1 – Viaggio Sciamanico per la ricerca e la connessione con l’animale di potere. Le modalità del viaggio. La modificazione degli stati di coscienza. La discesa nel Mondo Inferiore. Le onde cerebrali e le frequenze del tamburo sciamanico e dei sonagli.

2 – Viaggio Sciamanico di ricerca e riconnessione con gli alleati spirituali. Il viaggio nel Mondo Superiore. Spiriti Guida e Spiriti Alleati. L’espansione della coscienza. Gli Spiriti Ancestrali. Il rapporto dello sciamano con gli spiriti.

3 – La forza e la sapienza dei 4 elementi (terra, aria, acqua e fuoco) e delle 4 stagioni dell’anno (inverno, primavera, estate, autunno). L’importanza del numero 4. Il collegamento con le quattro direzioni e la Ruota di Medicina. Ka relazione tra simbologie e vita pratica quotidiana.

4 – La forza spirituale degli equinozi e dei solstizi e della 4 fasi lunari (nuova, crescente, piena e calante). Le cerimonie con il fuoco, la danza, il canto e i tamburi. Le diverse fasi stagionali e la relazione con le età dell’uomo. I cambiamenti stagionali in relazione alla propria situazione e il legame con gli animali di potere.

5 – Cura Nativa rivolta a se stessi ed effettuata su altre persone. Esercizi pratici di Cura nativa su se stessi e altri. La lettura del “paziente”. La pulizia energetica e l’estrazione di energie negative. Il trasferimento di energia. Canti specifici di cura. La cura verbale.

In tutti gli incontri parleremo della filosofia nativa, della visione sciamanica della natura e del mondo, del potere personale e del profondo aiuto che la Natura e l’Universo danno in sostegno a ogni essere umano che desideri connettersi con queste forze ancestrali.

Programmazione

Gli incontri avranno luogo online il sabato pomeriggio ore 16-19

Il calendario potrebbe subire variazioni.

1 – 26 settembre

2 – 10 ottobre

3 – 7 novembre

4 – 21 novembre

5 – 12 dicembre

Iscrizioni

Il costo di iscrizione è di 50€ per ogni modulo, che si possono depositare sul conto qui sotto.

Per chi si iscrive a tutti gli incontri dopo il 23 settembre riceverà in omaggio Pdf del libro di Mauro Villone “Cos’è lo Sciamanismo”.

Richiediamo inoltre di compilare in tutte le sue parti e inviare il modulo sottostante.

Creeremo un gruppo Whatsapp per le comunicazioni rapide e gli incontri avverranno sulla piattaforma Meet, di cui occorre scaricare la App.

I partecipanti che avranno inviato il modulo e il comprovante del deposito alla email mauro.villone@libero.it riceveranno indirizzo Meet dove avverrà l’incontro online.

Conto dove versare il contributo

ASSOCIAZIONE GENTE DELLA CITTA’ NUOVA

BANCA REGIONALE EUROPEA – AG.TORINO

IBAN:  IT85C0311101007000000005946

Minicorso di Cura Nativa online con Carlos Sauer

In un precedente articolo spiego cosa sia la Cura Nativa e come si svolge praticamente nelle sessioni che facciamo con il nostro Maestro Carlos Sauer.

Medicina Integrata, Cura Nativa e Vera Guarigione

http://www.unaltrosguardo.it/2020/08/medicina-integrata-cura-nativa-e-vera-guarigione.html

Qui brevemente illustro come si svolgerà il nostro incontro online e le modalità di iscrizione.

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Perché facciamo questi incontri

Da diversi anni collaboriamo con Carlos in cerimonie, corsi, workshop, sessioni di cura private, sia in Italia che in Brasile e ora anche online.

Molti anni fa abbiamo iniziato a seguire Carlos per l’apprendimento di Canti Sciamanici tradizionali e dell’uso del tamburo sciamanico.

Il progetto si è sviluppato oltre ogni immaginazione. Siamo diventati partner di Carlos, molto amici e assistenti nelle cerimonie native e nelle sessioni di Cura Nativa, che ormai abbiamo fatto a centinaia.

Il nostro impegno con lo sciamanismo si integra con quello sulla meditazione ed è diventato una voce importante nel nostro lavoro e nelle nostre articolate attività.

Lo facciamo per la semplice ragione che queste pratiche realmente curano in profondità, sia nelle sessioni plenarie, sia in quelle private, ma soprattutto nell’abbracciarne la filosofia di profondo contatto con la Terra, la Natura e gli elementi.

Uno dei nostri obbiettivi è creare in Italia, oltre che in Brasile, un gruppo compatto, per svolgere attività insieme, sia online che presenziali.

Carlos ha 61 anni, siamo praticamente coetanei. È brasiliano di origine europea, ma ha vissuto per 40 anni nelle foreste, sulle montagne e nei deserti di Arizona, California e altri stati, insieme tribù diverse, ma principalmente Cheyenne.

È diventato figlio adottivo del capo e sciamano Cheyenne Nelson Turtle, ormai passato in altra dimensione, ed è stato allievo del grande antropologo-sciamano Michael Harner e della comunità olistica-esoterica Esalen Institute, in California.

Ha acquisito molte tecniche, tra le quali quella della Capanna del sudore di cui è uno dei maggiori conduttori ed esperti occidentali al mondo.

Ma soprattutto cura con l’Amore.

Le sue cure sono molto efficaci ed estremamente profonde, sia sul piano spirituale che fisico.

Noi ci occupiamo di organizzare incontri con lui e lo sosteniamo nelle cerimonie e nelle sessioni private in qualità di assistenti. Questo avviene da molti anni e ci ha permesso di iniziare anche una attività di cura autonomamente.

Le cure avvengono con preghiere, canti, tamburo, imposizione delle mani, massaggio spirituale ed estrazione sciamanica.

Quando sia effettuano sia le cure plenarie che private sia noi che Carlos andiamo in Trance più o meno profonde.

L’incontro online

Ci siamo resi conto che in questo genere di attività la distanza è un ostacolo molto relativo. Quasi non esiste. La potente energia in workshop e sessioni passa anche a migliaia di chilometri.

In questo incontro Carlos, tradotto da noi, spiegherà la sua cura, come connettersi con gli elementi e con la realtà non ordinaria.

Parleremo dello sciamanismo e come concretamente sviluppare un legame con il mondo sciamanico e con le realtà non ordinarie. Dando suggerimenti a chi volesse intraprendere questo cammino di profonda guarigione del corpo, della mente e dell’anima.

Carlos spiegherà la pratica della Cura Nativa, come agisce, cosa accade, quali sono i fattori coinvolti, il tipo di filosofia che occorre abbracciare per potervisi avvicinare nel migliore dei modi. Tutto questo avrà un valore propedeutico per chi volesse approfondire in corsi sia online che presenziali di prossima programmazione.

Carlos mette a disposizione la sua esperienza di 40 anni per trasmettere ad altre persone di iniziarsi alla pratica della cura sia per se stessi che per altre persone.

Spiegheremo inoltre come fare per chi volesse accedere a una cura privata specifica, per qualsiasi tipo di disagio.

Faremo Canti e useremo il tamburo e i sonagli, con l’intento di passare una poderosa energia ai partecipanti.

L’incontro durerà 3 ore e negli ultimi 45 minuti faremo una preghiera e una vera e propria cura per tutto il gruppo.

Data e orario

Sabato 29 agosto dalle 15 alle 18

Su piattaforma Meet di cui verrà inviato indirizzo per connettersi agli iscritti.

Occorre scaricare la App Google Meet

Iscrizioni

Il costo di iscrizione è di 50€, che si possono depositare sul conto qui sotto.

Richiediamo inoltre di compilare in tutte le sue parti e inviare il modulo sottostante.

Creeremo un gruppo Whatsapp per le comunicazioni rapide e gli incontri avverranno sulla piattaforma Meet, di cui occorre scaricare la App.

I partecipanti che avranno inviato il modulo e il comprovante del deposito alla email mauro.villone@libero.it riceveranno indirizzo Meet dove avverrà l’incontro online.

Chi si iscrive entro 25 agosto riceverà in omaggio Pdf del mio libro “Cos’è lo Sciamanesimo”.

Conto dove versare il contributo di 50€

Dopo 26 agosto è richiesto contrinuto di 60€

ASSOCIAZIONE GENTE DELLA CITTA’ NUOVA

BANCA REGIONALE EUROPEA – AG.TORINO

IBAN:  IT85C0311101007000000005946

PER CORTESIA INVIARE IL COMPROVANTE DEL DEPOSITO A:

mauro.villone@libero.it

 Modulo da compilare e inviare

Medicina integrata, Cura Nativa e vera Guarigione

Scienza e tradizione

Andare a profondità abissali.
Ph. @mvillone – Duabusan, sciamano Huni Kuin, Amazzonia

C’erano una volta gli stregoni e gli scienziati e per qualcuno ci sono ancora adesso. Invece per le menti aperte ora si parla di medicina integrata, che in alcuni paesi è già una realtà, come per esempio in Brasile.

La scienza, come ho già rilevato in altri articoli, ha i suoi limiti, sia metodologici che concettuali, ma d’altra parte ha ottenuto nel corso della storia risultati straordinari, inclusa la medicina. Il livello della chirurgia odierna, per esempio, è elevatissimo.

Ma ci sono oggettivamente una quantità di aspetti relativi alla guarigione dove la medicina scientifica non riesce ad arrivare. Ammetterlo è difficilissimo per gli scientisti convinti, i meccanicisti e i riduzionisti, ma per fortuna ci sono fior di scienziati che non la pensano affatto così. Esistono così ospedali e centri di cura, negli Stati Uniti e ancora di più in Brasile, dove sono ammesse terapie di sostegno come Reiki, Pranic Healing, Iridologia, Fitoterapia, Agopuntura, Naturopatia, Meditazione, Biodanza, Reflessologia, Omeopatia, Medicina Antroposofica, Yoga, Arteterapia, Terapia comunitaria, Ayurveda, Medicina cinese e diverse altre. In Brasile la medicina integrata è presente in 9.350 posti di salute. Autorizzati ufficialmente dal Ministero della Salute.

La Cura Nativa o Cura Sciamanica non è ancora presente nell’elenco, ma conosco personalmente diversi sciamani tribali che operano talvolta in ospedali di tipo occidentale.

Inoltre nei Centri Espirita brasiliani è facilissimo incontrare in mezzo a medium, spiritisti, curanderos e pranoterapeuti, medici ospedalieri, che spesso sono anche medium, e fisici quantistici che spiegano ai partecipanti a una conferenza come il tempo e lo spazio non esistano.

Per un paese come l’Italia è fantascienza.

Ph. @mvillone - Carlos Sauer, il mio maestro, curandero, con una paziente, Rio de Janeiro
Ph. @mvillone – Carlos Sauer, il mio maestro, curandero, con una paziente, Rio de Janeiro

La Cura Nativa

Personalmente mi occupo di ricerca nel mondo olistico, spirituale e della medicina integrata. Ma ho approfondito e approfondisco due pratiche in particolare, lo Sciamanesimo e la Meditazione.

Dello Sciamanesimo ne parlo spesso in questo Blog e anche della Meditazione e delle pratiche orientali.

In particolare qui vorrei parlare di come avviene la Cura Nativa.

Naturalmente si tratta di procedure complesse, che variano molto da popolo a popolo e da tribù a tribù. Io parlerò di quella che è una procedura abituale presso gli indios di Nordamerica e Brasile. I casi particolari sono moltissimi, ma si possono individuare alcuni temi di fondo.

Il paziente può recarsi dallo sciamano per innumerevoli motivi di carattere spirituale, pratico, di salute lievi o gravi o psicologici.

Tutto inizia con un confronto verbale e anche una sorta di terapia verbale, poiché nel dialogo si stabilisce un contatto energetico tra sciamano e paziente, con conseguente trasferimento di energia e inizio della cura.

Alcuni sciamani mi hanno parlato in particolare di una esplosione di amore che avverrebbe nel momento in cui lo sciamano pone l’intento sulla guarigione del paziente.

Lo sciamano poi da alcuni consigli al paziente di carattere pratico o spirituale. Può consigliare delle erbe e dei decotti, spesso dei bagni di erbe. In Brasile in particolar modo, la presenza di foresta atlantica e foresta amazzonica ha reso gli sciamani brasiliani particolarmente esperti in questo campo. Vantano una conoscenza millenaria profondissima e magica. Parlano con le piante e cantano loro canzoni, a volte per una notte intera. Non hanno alcun dubbio sulla essenza spirituale delle piante.

In seguito il paziente viene fatto sdraiare, a occhi chiusi, magari con una benda. L’attenzione è posta particolarmente sul “tirare via” energie e influssi negativi. Il tutto avviene con imposizione delle mani, canti e collocazione di erbe sul corpo, oppure con aspirazione tramite la bocca. Le tossine spirituali vengono estratte e buttate nel fuoco. La presenza dei quattro elementi, anche solo sul piano simbolico è fondamentale.

L’estrazione è seguita dall’armonizzazione delle energie, sempre con movimenti delle mani, insieme a preghiere. I canti sono una parte importante e a un certo punto possono essere accompagnati da tamburi e sonagli.

Non è inconsueto che il curandero cada in trance durante la cura, emettendo anche ectoplasma da bocca, narici e occhi. L’atmosfera durante la sessione di cura può surriscaldarsi anche molto ed è palpabile l’elevato livello energetico nel locale dove avviene.

La sessione si chiude con un rilassamento e successivamente il ritorno del paziente allo stato di veglia. Accade spesso che si parli ancora un po’ e che infine il curandero e anche gli assistenti presenti abbraccino il paziente.

Naturalmente il processo di cura è efficace, ma va inserito all’interno di un percorso di cura generalizzato che tocchi diversi punti della vita del paziente, esattamente come con la medicina occidentale.

I miracoli possono accadere ovunque, ma sono l’eccezione. In realtà la cura nativa è soprattutto preventiva ed è volta a creare uno stato di armonia generale che include gli aspetti fisici, emotivi, psicologici e soprattutto di relazione e spirituali.

Non si può pretendere di portare al cospetto di uno sciamano un terminale di cancro e pretendere che guarisca magicamente ottenendo risultati là dove ha fallito tutto il resto. Sembra ovvio, ma in realtà spesso accade proprio questo. Lo stregone è l’ultima spiaggia, quando non si sa più dove sbattere la testa e ci si sente perduti. Per cui, non avendo più niente da perdere, si prova anche con la magia.

Queste procedure invece possono essere estremamente efficaci come integrazione, o a loro volta integrate da altre terapie di varia natura, sia scientifiche che olistiche.

In generale quello che seriamente uno sciamano chiede al paziente sono due cose, a loro volta interdipendenti. Avere fede e cambiare profondamente lo stile di vita, cominciando a vivere più per l’armonia, le relazioni, l’amore, la natura, la spiritualità, che per il denaro, la produzione, il possesso, la competizione.

Anche questo sembra ovvio, ma non lo è affatto, visto che la maggioranza delle persone nel mondo occidentale vive di corsa, senza avere il tempo per se stessa e la famiglia, completamente dimentica della natura, fino a quando quest’ultima non sia da sfruttare per il fine settimana.

La vera Guarigione

La vera Guarigione è in realtà un fatto sacro. Salute e spiritualità sono intimamente interconnesse. In francese, per esempio, la radice linguistica di salute, Santé e Santità, Sainteté, è la stessa.

In molte culture lo Sciamano, che in una tribù si occupa di Spiritualità, è anche quello che si occupa della cura fisica, psicologica e spirituale.

La radice di tutte le malattie, fisiche, psichiche e di relazione, è di origine spirituale. E coinvolge tutta la nostra vita, il nostro passato, il futuro, le vite precedenti e tutto l’iter della nostra stirpe, nonché quello di tutto il nostro popolo.

Le malattie che colpiscono gli italiani, per esempio, sono diverse o si presentano con modalità diverse da quelle degli svedesi.

Nascere in un determinato posto è intimamente connesso al nostro karma, e alla missione che siamo chiamati a compiere.

Che piaccia o meno, l’unica vera maniera per guarire da qualsiasi cosa, sia essa un raffreddore, un cancro, un problema alla pelle, la follia o la polmonite, è una immersione profonda all’interno di se stessi, per andare a cercare il misterioso diamante al centro della nostra coscienza e il misterioso groviglio karmico che lo nasconde alla consapevolezza.

Una guarigione, di fatto, è un cambiamento profondo di consapevolezza. Il sacerdote, il chirurgo, lo sciamano, il guaritore, il medico, gli impacchi della nonna, il guru, il pranoterapeuta, possono essere un aiuto, ma i veri guaritori di noi stessi siamo sempre e solo noi stessi. Questi personaggi possono essere un valido aiuto, talvolta determinante. Ma in realtà sono solo quelli che possono aprire delle porte, indicare delle direzioni da seguire, mostrare strade, e magari accompagnare per un certo tratto. Ma chi guarisce siamo noi.

In sostanza la guarigione è un cammino sacro e mistico, spesso arcano, che invariabilmente porta a scoprire misteri insospettati su se stessi e sul cosmo. Occorre passare dall’inferno e dalla morte per tornare alla vita.

La maggior parte delle persone spera sempre in qualcuno che levi loro le castagne dal fuoco, finendo con l’incappare in ciarlatani, business terapeutici, veleni farmacologici, senza risolvere assolutamente nulla.

L’unica vera medicina è l’amore, presente in abbondanza infinita nell’universo, ma accessibile a pochi per una semplice ragione. L’incarnarsi in questa dimensione porta a un oblio che è caratterizzato da una cronica mancanza di fede, molta pigrizia e un ego che pensa solo di spassarsela fin che può, oppure tirare avanti come può in una zona di conforto.

Chi guarisce veramente è solo chi comprende, in un modo o nell’altro la vera natura dell’universo che non è una miserabile e triste esistenza di un pugno di decenni, ma un continuo ed eterno divenire in un’abbondanza senza fine, creata dall’amore Divino incondizionato.

Non è mai troppo tardi, il salto di coscienza può arrivare in qualsiasi momento nelle maniere più impensate.

L’unica strada è l’abbandono totale alla realtà incomprensibile del creato.

 

Il Tamburo sciamanico

Tamburo sciamanico

In azione a Torino, Parco del Valentino. Alle mie spalle Max Palin, suonatore di Gong.
In azione a Torino, Parco del Valentino. Alle mie spalle Max Palin, suonatore di Gong.

Il tamburo è uno degli strumenti più antichi dell’umanità. Potrebbe essere il più antico, dopo la voce stessa dell’essere umano. La percussione, il percuotere un oggetto con le mani o con un altro oggetto fu probabilmente la prima azione eseguita per produrre ritmo e suono. Lo stesso corpo umano, percosso lievemente, può rappresentare uno strumento a percussione, utilizzando per primi le guance e la gabbia toracica. Le prime percussioni costruite, dopo semplici pezzi di legno, furono probabilmente proprio tamburi rudimentali, confezionati con pelli di animali tese su supporti in legno.

Questo avvenne probabilmente almeno 50.000 anni fa. Da allora le percussioni si sono evolute nell’uso di materiali, ma non nella forma. Anche una modernissima batteria è costituita da tamburi fatti con una membrana tesa su un supporto circolare.

Quello che invece è cambiato pochissimo nel corso dei millenni è invece proprio il tamburo sciamanico. Un cerchio in legno con sopra una pelle tesa, assicurata sul retro da tendini, sempre di origine animale. Le pelli usate provenivano e provengono da vacche, caribù, bisonti, asini, cavalli, capre, pecore, renne. Ovvero gli animali a disposizione nei territori di popolazioni sciamaniche.

Questo strumento è sempre stato così importante nel corso dei millenni presso gli sciamani, da diventare come un vero e proprio prolungamento del braccio dello sciamano. Un pezzo del suo corpo.

Non in tutto il mondo gli sciamani utilizzano il tamburo, ma i vastissime aree nei cinque continenti il tamburo è utilizzato per sciamanizzare.

Con certezza il tamburo sciamanico era in uso presso i Celti, i Sami e diverse popolazioni siberiane. Lo è stato e lo è tuttora presso le popolazioni indigene nordamericane, mentre è molto meno utilizzato in Centro e Sudamerica. Inoltre percussioni come tamburi sono utilizzate in diverse aree per scopi magici, anche se non direttamente riconducibili allo sciamanesimo. Come nell’area mediterranea, nel mondo arabo, nei paesi slavi e balcanici, in tutta l’Africa, in India e nel Sudest asiatico.

In India in particolare le percussioni sono considerate strumenti sacri e apprenderne l’utilizzo è una iniziazione lunga e impegnativa, che si ritiene arrivi direttamente dal divino.

Di fatto, ancora oggi, il tamburo sciamanico è considerato uno strumento sacro, il cui uso è imprescindibile per gli sciamani di numerose culture. Quasi non si muovono senza e le sessioni di cura non possono essere effettuate senza.

Un grande conoscitore del tamburo sciamanico, che funse da ponte tra il mondo occidentale e il mondo indigeno fu Michael Harner, antropologo-sciamano, maestro del mio maestro, il brasiliano Carlos Sauer.

Michael Harner, che aveva una formazione sia scientifica occidentale che sciamanica indigena, del Nord e del Sudamerica, formalizzò per la prima volta per gli occidentali la conoscenza del tamburo sciamanico. Sperimentò la trance e il mondo magico applicando direttamente su se stesso le tecniche di trance legate al tamburo e al tempo stesso diede inizio agli studi scientifici che collegavano diversi stati modificati di coscienza a diverse frequenze dei battiti con cui veniva percosso il tamburo.

I battiti generalmente possono andare da 30 a 180 al minuto producendo rilassamento o anche trance molto profonde.

Le frequenze del tamburo interagiscono con quelle cerebrali, portandole dallo stadio Beta, quello dello stato di veglia, ad Alfa, Theta e Delta.

Attività Beta: frequenze che vanno dai 14 ai 30 hertz, si registrano in un soggetto in stato di veglia, nel corso di una intensa attività mentale (ad es. durante calcoli matematici) e soprattutto da aree cerebrali frontali. [nota bene: per quanto riguarda questo tipo di oscillazione manca il requisito della periodicità. Si riscontra, invece, nella rappresentazione encefalografica, una desincronizzazione; per cui non si parla di “onde” ma di “attività”].

Onde Delta: sono caratterizzate da una frequenza che va da 0,1 a 3,9 hertz. Sono le onde che caratterizzano gli stadi di sonno profondo.

Onde Theta: vanno dai 4 ai 7,9 hertz, caratterizzano gli stadi 1 e 2 del sonno NREM e il sonno REM.

Onde Alfa: sono caratterizzate da una frequenza che va dagli 8 ai 13,9 hertz, sono tipiche della veglia ad occhi chiusi e degli istanti precedenti l’addormentamento.

Queste frequenze sono in realtà una semplificazione e riduzione scientifica. In realtà la questione è enormemente più complessa e non può essere compresa a livello mentale.

Quello che mette in gioco il tamburo sciamanico non sono solo frequenze, ma innumerevoli fattori, come il tipo di suono, la pelle usata, il carattere dell’animale dalla quale proviene, cosa vi è dipinto sopra, gli accessori del tamburo, la voce del suonatore che lo accompagna, l’atmosfera di quel determinato momento, il territorio in cui ci si trova, i fumi di eventuali piante utilizzate contemporaneamente, lo stato d’animo del o dei suonatori, l’intento immesso nella cerimonia, i versi cantati, gli amuleti e i cristalli presenti, le persone presenti eventualmente nel cerchio sacro, la presenza o meno di un fuoco o di altri elementi, la presenza di animali, soprattutto la spiritualità avvicinatasi, gli spiriti guida e alleati dei presenti, eventuali sostanze assunte dai presenti, gli animali di potere presenti, le piante e l’ambiente circostante, incluse pietre e morfologia del territorio, l’ora della giornata, il tempo atmosferico, uccelli di passaggio.

Tutti questi fattori influenzano moltissimo le cerimonie, in una maniera impossibile da indagare per la scienza e incomprensibile alla mente umana. Si tratta di cose che possono essere solo “sentite” a diversi livelli, in relazione alla sensibilità e sensitività dei presenti.

Il punto centrale rimane il tamburo, che è come se catalizzasse tutti questi fattori presenti, producendo vibrazioni che modificano profondamente lo stato di coscienza.

In tali stati modificati è possibile “sentire” moltissime cose, come la presenza di spiriti, diagnosticare malattie, sentire il tipo di energia delle persone, il tipo di medicine da utilizzare per una cura, che possono essere erbe, fumigazioni, canti, pranoterapia, somministrazione di bevande e sostanze, preghiere.

Per lo sciamano il cavallo tradizionalmente, è soprattutto un veicolo. Nella fattispecie un cavallo o una canoa. Cavallo e canoa che vengono utilizzati per viaggi nei mondi della realtà non ordinaria dove si possono fare diverse cose. Di solito il recupero di pezzi di anima di un paziente, che si è rivolto allo sciamano per chiedere aiuto a causa di una qualche difficoltà di salute fisica o psichica, o pratica o economica o di relazione.

Gli interventi sciamanici sono sorprendentemente efficaci. Al punto che in paesi come il Brasile, molto meno condizionati da preconcetti scientisti come accade nei paesi europei, non è infrequente imbattersi in ospedali che affiancano cure sciamaniche a quelle della medicina tecnologica oppure in medici ospedalieri che sono anche medium e che lavorano come volontari in Centri Espirita.

Le università brasiliane inoltre, studiano molto seriamente le pratiche sciamaniche legate all’uso di piante e altri elementi, nel tentativo di dare ad esse rigore scientifico e utilizzarle in terapie tecnologiche.

In realtà è molto difficile che la scienza riesca mai a indagare seriamente in questo mondo, che sfugge totalmente a qualsiasi razionalizzazione, rigore tecnico e valutazione di tipo mentale.

Il tamburo, uno degli strumenti chiave della pratica sciamanica, può essere acquistato o si può ricevere in dono, ma naturalmente la cosa migliore è autocostruirlo o farlo costruire appositamente da uno sciamano.

Una volta realizzato va personalizzato con accessori, ma soprattutto battezzato con una cerimonia specifica di iniziazione molto particolare, che può essere fatta solo insieme una persona che disponga a sua volta di un tamburo già battezzato e iniziato.

Una volta avviatisi sul cammino con il proprio tamburo si potrebbero scoprire due cose, o che il tamburo non è esattamente la propria medicina o, come nel mio caso, che è come se il tamburo lo avessimo sempre avuto, fin dall’infinito passato. Diventa un prolungamento naturale del proprio corpo. E in effetti c’è soprattutto un organo del corpo umano strettamente legato al tamburo: il Cuore.

Quando iniziai a suonarlo, diversi anni fa, col mio maestro Carlos a Rio de Janeiro, avevo già esperienza di percussioni, ma non avrei mai immaginato che il tamburo e i canti sciamanici sarebbero diventati per me così importanti e così familiari, come se lo avessi sempre fatto.

Con il tamburo vado in trance, anche molto profonda e toccante, posso curare persone e ambienti, ma soprattutto me stesso. Ma molto più semplicemente è uno strumento straordinario per abbassare o elevare energia per se stessi o in un cerchio sacro.

Da quando suono il tamburo sciamanico o ripreso anche altri tipi di percussioni con successo, suonando in diversi contesti.

Tengo corsi e workshop per altre persone e cerimonie, nonché sessioni di cura e di viaggio sciamanico. Il tamburo può inserirsi armoniosamente anche nei contesti occidentali e urbani, ed entrare in sincretismo con altre pratiche, come la meditazione, i gong, lo yoga.

Uno dei miei obbiettivi futuri è riprendere le fila di un grande progetto di un amico indiano, il grande percussionista Karuna Moorthy, vero e proprio iniziato al Thavil, percussione sacra del Kerala. Mappare percussionisti e percussioni in giro per il mondo.

Chissà. Il battito dei tamburi e dei cuori umani è una fitta, misteriosa rete che unisce, e forse salverà, tutto il pianeta.

Per iscrizione, gratuito il giorno 22 settembre, compilare e inviare il modulo. Grazie.

 

Respirare

Respirare

“Dio poi formò l’uomo con la polvere della terra e soffiò sul suo volto un soffio vitale, e l’uomo divenne un essere vivente.” (Genesi)

Ph. @mvillone - Lapponia d'inverno. Finlandia.
Ph. @mvillone – Lapponia d’inverno. Finlandia.

La respirazione, in un essere vivente, è una funzione semiautomatica. Ovvero non è necessario concentrarsi sulla respirazione per eseguirla e di notte, dormendo, respiriamo regolarmente. Il centro nervoso per la respirazione automatica è al di sotto della corteccia, nel tronco cerebrale.

In realtà, se parliamo della respirazione che tutti conosciamo è più corretto parlare di “ventilazione polmonare”, la quale avviene grazie alla messa in gioco di diversi muscoli striati: diaframma, sternocleidomastoideo, scaleno, trapezio, intercostali.

La respirazione propriamente detta è la “respirazione cellulare”, nella quale, a livello di alveoli polmonari, avviene lo scambio cellulare di ossigeno, che entra nelle cellule, e anidride carbonica, che viene rilasciata per essere espulsa.

La respirazione nel suo insieme è ovviamente vitale. L’aria inoltre è il più urgentemente necessario dei quattro elementi alchemici. Si può stare settimane senza ingerire alimenti solidi (terra), diversi giorni senza bere (acqua), ma poche decine di secondi senza aria. Per quanto riguarda il fuoco (luce) si può farne a meno per mesi, ma in realtà la mancanza o l’apporto di luce, come del suono sono fondamentali sia per l’organismo che per i corpi aurici, lo spirito e la mente. Ma questo è un altro tema che vedremo in una prossima occasione.

Ma nell’aria non ci sono solo gas. Secondo i veggenti yogi esiste un altro elemento che essi chiamano Prana. Il Prana è energia vitale presente in abbondanza nell’universo ed è la forza che sostiene la vita, ancora del tutto sconosciuta dalla scienza.

Quindi quando respiriamo, nella fase inalatoria immettiamo gas e Prana nei polmoni. L’ossigeno viene assorbito dalle cellule insieme al Prana e vengono espulsi, con l’espirazione, anidride carbonica e tossine fisiche e spirituali.

Nel corso di lunghi anni di esperienza con lo sciamanesimo e la meditazione ho voluto approfondire particolarmente il tema della respirazione che considero fondamentale ed estremamente stimolante.

Tra diverse pratiche nel mondo chi ha approfondito sensibilmente il tema della respirazione è lo Yoga. La branca dello Yoga che si occupa della respirazione si chiama Pranayama, ovvero il controllo del respiro e dell’energia cosmica.

In generale sia gli Yogi che gli sciamani, ma anche artisti che fanno per esempio danza e teatro, hanno molto a che fare con la respirazione.

Nello yoga in particolare il punto fondamentale, ancora una volta, è la coscienza. Ovvero la consapevolezza di respirare e farlo con controllo, coscienza e amore. La coscienza può influenzare la respirazione e a sua volta la respirazione incide profondamente sullo stato di coscienza.

In generale poi è possibile, nelle pratiche yogiche, artistiche e sciamaniche, giocare con il proprio corpo, utilizzarlo come veicolo di viaggio spirituale, come strumento musicale, come entità performante, con posizioni, movimenti, posture, suoni.

Mettere in atto queste attività artistico-ludiche-fisiologiche non è affatto solo un passatempo, bensì si tratta di una maniera non solo per dare grande beneficio al sistema corpo-mente-spirito, ma proprio una strategia di vita per avvicinarsi sempre di più all’illuminazione. Laddove illuminazione non è trasformarsi i chissà quale guru ascetico, ma in un essere umano sempre più consapevole della sua vera essenza e della sua missione sulla terra.

Parte della mia missione e anche del mio lavoro è la diffusione di tali pratiche per rendere anche altri partecipi dei grandi benefici che io ne ho tratto.

A tale scopo conduco seminari, conferenze, workshop, cerimonie e incontri on-line.

In particolare lancio una Live su Facebook zoom lunedì 10 agosto ore 21 italiane, per una sessione di circa un’ora e mezza, gratuita, nella quale parlerò di diverse pratiche di respirazione e del respiro, con esercizi pratici fondamentali.

Praticheremo diverse respirazioni Pranayama, vedremo come usare i muscoli necessari alla respirazione, vedremo come gli sciamani e gli yogi usano il suono, emesso grazie all’espirazione, per modificare lo stato di coscienza.

Chi partecipa scoprirà come il nostro corpo può essere utilizzato in maniera straordinaria, ludica e salutare. Inoltre saper respirare è uno strumento basilare per affrontare qualsiasi frangente nella vita. In particolare, nella situazione che stiamo vivendo a livello planetario, respirare, non a caso, è un punto chiave per ristabilire il contatto con se stessi, la terra e l’universo.

L’aria è vita. Il soffio è vita. Il respiro è vita.

Chi vuole iscriversi, gratuitamente, per cortesia compili il modulo sottostante. Grazie. Agli iscritti verrà comunicato indirizzo in rete dell’incontro in diretta.