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Spiritual Experience Rio de Janeiro 2021

Spiritual Experience

Rio de Janeiro 2021

16 giorni e 15 notti
con Vishwa Towé e Sangeeta Kleklé

Sarà un’esperienza profonda e intensa, impegnativa, ma rilassante, che porterà a una accurata pulizia fisica e spirituale e a una rigenerazione totale.

Un vero e proprio ritiro spirituale, nel quale abbiamo comunque previsto momenti di svago sia in gruppo che autonomi, sapendo che il semplice divertimento fa parte della cura fisica e psicospirituale.

Intendiamo impegnarci a fondo in questi 16 giorni di ritiro con i nostri amici e chiediamo che essi facciano altrettanto.

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Le nostre cure

La meditazione e la respirazione

Il dialogo

Canti e suoni

Tamburo e canto sciamanico

Erbe e piante di potere

Rilassamento e abbandono

L’osservazione e la gratitudine

Il volontariato e le relazioni

La connessione

Il cibo

Ph: lidiaurani
Ph: lidiaurani

Cure personali specifiche (realizzabili a richiesta e non incluse nell’offerta)

Pajelanças (cura nativa)

Massaggio fisico

Reiki sciamanico

Massaggio spirituale

Incontro con Paes e Maes dos santos dell’Umbanda

Terapia verbale con Vishwa e/o Sangeeta

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La pratica

Tutto questo attraverso le “Vivencias” quotidiane. Esperienze di vita per entrare in contatto profondo con l’essenza dell’esistenza. Un programma di lavoro quotidiano intenso e impegnativo, ma rilassato, seguito con estrema attenzione da Vishwa Towé e Sangeeta Kleklé.

Ph. @mvillone - Gitana in Trance danzando intorno al Fuoco. Santa Cruz, Brasile
Ph. @mvillone – Gitana in Trance danzando intorno al Fuoco. Santa Cruz, Brasile

Obbiettivi finali

Il recupero dell’anima e del potere personale

La riconnessione con la natura e il se profondo

La fiducia in se stessi e la produzione di pensieri positivi

La connessione con il gruppo

L’innalzamento stabile del livello energetico psicofisico e spirituale di ognuno e del gruppo

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VIVÉNCIAS

Non c’è una traduzione letterale di questa parola portoghese. Quella che si avvicina di più è “esperienza”, ma secondo me non trasmette correttamente l’idea, il significato di “vivéncia”, che ritengo più profondo di esperienza. Quindi userò la parola portoghese.

Chi viene da noi per periodi di 16 giorni o più verrà guidato a fare diverse Vivéncias.

Qui di seguito alcune.

In 16 giorni, calcolando 2 giorni liberi e 1 giorno per l’arrivo e 1 giorno per la partenza, ci saranno 12 Vivencias che sceglieremo noi in base al tipo di energia del gruppo.

VIVÉNCIA 1. Giornata nella foresta, meditazione tra le piante della foresta Atlantica, escursione, bagno di cascata, raccolta di rami e cristalli per realizzare la propria bacchetta magica e il proprio bastone della parola. Pasto in ristorante tipico nella foresta, verso primo pomeriggio.

VIVÉNCIA 2. La Via delle Maschere. Realizzazione di maschere sul proprio volto, quali rappresentazioni di subpersonalità, ombre, aspetti del Sé. Danza mascherati serale intorno al fuoco con canto libero e tamburo. Pasto in sede a metà giornata, spuntino serale in sede.

VIVÉNCIA 3. Il Viaggio Sciamanico. Giornata dedicata allo Sciamanismo. Gli strumenti dello sciamanismo. La modificazione dello stato di coscienza, la ricerca dell’animale di potere e dello Spirito guida. Pasto principale in sede. Spuntino serale in sede.

VIVÉNCIA 4. L’impegno sociale come cammino per la liberazione dall’ego. Giornata con i bambini della Ong Para Ti. Giochi, musica, preparazione del cibo. Si mangerà insieme ai bambini nella Ong. Altro spuntino fuori sede in bouteco tipico.

VIVÉNCIA 5. Escursione in barca in laguna, alla scoperta dell’isola di Gigoya. Incontri con coccodrilli, capibara, uccelli. Giro dell’isola e pasto in loco. Spuntino serale in sede.

VIVÉNCIA 6. Le Meditazioni dinamiche di Atma Nambi. Mattinata dedicata alla respirazione. Meditazione dinamica Bhairova. In serata Meditazione dinamica Bhairovì, con extatic dance, danza sufi. Pasto principale in sede e spuntino serale in sede.

VIVÉNCIA 7. Il cammino del fuoco. La simbologia del fuoco presso i nativi. La ruota intorno al fuoco. Le quattro direzioni. Canti e tamburi. Il cerchio che cura, prendersi cura uno dell’altro in gruppo. Pasto e spuntino in sede.

VIVÉNCIA 8. La Cura Nativa. Cura con erbe, canti e sonagli. La pipa sacra, il rapé, gli amuleti, la preghiera. Pasto e spuntino in sede.

VIVÉNCIA 9. Il mondo urbano metropolitano. Quartieri popolari e culturali di Rio. Le favelas come stile di vita e laboratori creativi, dove la povertà si trasforma in ricchezza del cuore. Pranzo o cena in bouteco tipico della città. Spuntino a base di succhi di frutta in bouteco tipico.

VIVÉNCIA 10. Le scuole di Samba e il Carnevale. I locali del Samba, le feste. La danza e la musica come terapia sociali e di gruppo. Vagare senza meta tra un bouteco e l’altro, tra musicisti di strada e gente appassionata. Spuntino in bouteco tipico e cena in locale di Samba.

VIVÉNCIA 11. Meditazione profonda. Terapia verbale. Gli strumenti sciamanici come mezzi per la liberazione di emozioni. La trasformazione dell’energia. Serata di Deeksha, donazione di energia. Pasto in sede e spuntino serale in sede.

VIVÉNCIA 12. Gli archetipi dell’Umbanda e del Candomblé. Gli Orixa, le entità afrobrasiliane come rappresentazioni delle energie profonde. I passi di danza Samba legati agli Orixa. Muoversi nel proprio inconscio. Pranzo tipico in bouteco di favela. Spuntino serale in sede.

VIVÉNCIA 13. Pitture corporali sacre indigene e Diademi di piume come celebrazioni del proprio corpo e della propria anima. La valorizzazione del Sé, la liberazione dall’ego. Pranzo in sede e spuntino serale in sede.

VIVÉNCIA 14. Spiagge selvagge. Escursioni nel fitto della foresta da 1 a 3 ore per raggiungere spiagge oceaniche totalmente selvagge, dove connettersi profondamente con la natura, meditare, ripulirsi a fondo energeticamente. Pranzo al sacco e cena serale in bouteco tipico sulla strada del ritorno.

VIVÉNCIA 15. Cerimonia intorno al Fuoco per la connessione con gli Antenati e gli Ancestrali. Il perdono, il distacco, l’amore incondizionato, il rispetto. La propria missione. Pranzo in boteco tipico e spuntino serale in sede.

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Il cibo

Tipicamente brasiliano, ma vegetariano. Possiamo sperimentare pesce e frutti di mare e talvolta, chi volesse, anche carne (fuori dalla nostra sede), che noi evitiamo.

I pasti saranno in sede e in ristoranti popolari tipici, chiamati botecos. Una o due volte in ristoranti di charme, inclusi nella nostra proposta.

Nei 12 giorni delle Vivencias si farà colazione perlopiù in sede e talvolta in favela o in spiaggia. Le colazioni vegetariane in sede prevedono frutta, pane tostato o tapioca con burro e miele o marmellata, formaggio, succhi, tè e caffè brasiliano, semi, uova, muesli. Possibilità di senza glutine.

Le colazioni in spiaggia o in favela sono più semplici, tipicamente brasiliane popolari, e prevedono pane con formaggio, caffè, biscotti, pao de quejo (palline di pane con formaggio tipiche brasiliane), torta, ciambelle.

Oltre alle colazioni, per non appesantirsi troppo sono previsti un pasto principale e uno spuntino più leggero. Il pasto principale può essere quello di metà giornata, in orario variabile dalle 12 alle 15, o talvolta serale in orario variabile dalle 18 alle 20. L’altro spuntino più leggero può essere al sacco (preparato da noi) se si è in escursione oppure in uno dei tipici botecos brasiliani, in città o in favela o in foresta. Qui le possibilità sono diverse e prevedono pao de quejo, pasteis (saccottini fritti con formaggio o gamberi), succhi di frutta, acqua di cocco, açaì (tipico gelato brasiliano fatto con acqua filtrata, e polvere ottenuta da un seme triturato di una palma tropicale, mischiato a sciroppo e talvolta a banana o fragola), toast, empadas (tortine con formaggio o gamberi).

Nei pasti principali le possibilità tipiche sono riso e fagioli, insalate, caponate o ratatouille, formaggi, spaghetti, pasta corta, risotti, patate fritte, verdure alla piastra, quiche, frutta, pane, caprese, pizza, strudel, insalata greca, uova, omelette, pesce fritto, gamberi, calamari.

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Calendario

1° giorno – Pick-up aeroporto. Arrivo. Drink di benvenuto, sistemazione e socializzazione e apertura del Cerchio.

Dal 2° al 6° giorno, dall’8° al 12°giorno, 14° e 15° giorno le Vivencias pianificate. Colazione in sede alcune mattine e altre volte in favela o in spiaggia. Oltre alla colazione prevediamo un pasto principale al giorno più uno spuntino, per non appesantirsi troppo, in base alle esigenze alternati a pranzo o cena. La maggior parte delle vivencias richiedono tutto il giorno, mentre alcune saranno mattutine e quindi ci saranno dei pomeriggi liberi, mentre altre saranno pomeridiane-serali e prevedono mattinate libere. Le mattinate e i pomeriggi liberi possono essere impiegati in spiaggia o per brevi escursioni personali.

Il 7° e il 13° giorno saranno totalmente liberi e potranno essere impiegati in escursioni autonome per cui potremo suggerire mete di particolare interesse.

16° giorno – Cerchio di arrivederci, abbracci e dialogo sull’esperienza vissuta, saluti, drop-off in aeroporto.

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Estensioni

In seguito alla Spiritual Experience si può estendere la permanenza per un periodo a piacere da alcuni giorni a diverse settimane o mesi. In tal caso le opzioni sono due.

Affitto della camera, con o senza colazioni e pasti inclusi e gestione del tempo in autonomia.

Affitto della camera e organizzazione di escursioni personalizzate per coppie o piccoli gruppi. Più organizzazione di attività spirituali e/o di cura personale.

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Sistemazioni. Due opzioni

Camere con bagno molto rustiche, ma di charme con deck in legno, molto fresche, con letto matrimoniale, alcune a due letti, zanzariere e alcune amache esterne, televisione e aria condizionata abbiamo scelto di escluderle, dotate di ventilatore.

Camere in Casa Urani, con bagno, più confortevoli e all’interno di casa-museo con ampia collezione di innumerevoli reperti della cultura e dell’artigianato brasilero. Con un costo differenziato.

Mettiamo inoltre a disposizione ampi spazi comuni, come giardino con amache, terrazze, foresta, lounge, cucinotti comuni.

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Altre attività

Escursioni ecologiche in montagne e foreste tropicali

Deltaplano e parapendio

Escursioni in bicicletta lungo la costa e le lagune

Cristo del Corcovado

Pan di Zucchero

Quartieri e angoli storici di Rio

Locali del Samba e quartieri della movida

Centri di candomblé

Centri Espirita

Danze Gitane

Escursioni gastronomiche

Spiagge selvagge

Escursioni in barca alle isole

Musei storici, artistici e tematici

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I dintorni

Taxi a 200 metri

Favela a 40 metri

Bus a 350 metri

Negozi, mercati e farmacia tra 100 e 300 metri

Spiaggia a 400 metri

Stand sulla spiaggia

Centro commerciale a 800 metri

Favela Rocinha a 1 km

Barra da Tijuca a 2 km

Leblon e Ipanema a 3 km

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Costi

Costo forfettario dell’intera esperienza di 16 giorni. € 2.950,00

Costo forfettario dell’intera esperienza di 16 giorni, con pernottamento in una delle due camere in Casa Urani. € 3.650,00.

Include

Pick-up e drop-off aeroporto.

Tutti i trasporti durante le Vivencias.

Sistemazione in camere doppie con bagno condivise con altra persona, alcune camere condivise tra 3 o 4 persone, con uno sconto. Del 10% in camera da 3 e 15% in camera da 4.

Colazione, pasto principale e spuntino, sia in sede che fuori sede, nei giorni delle Vivencias. Escluse bevande alcoliche, che sono vivamente sconsigliate nel periodo di lavoro spirituale.

Tutte le 12 Vivencias previste.

Il continuo sostegno psicospirituale.

Non sono inclusi.

Escursioni autonome, trasporti e pasti durante le escursioni autonome.

Bevande alcoliche o extra. Eventuali pasti extra.

Le cure personali.

Non è consentito aderire a solo parte dell’esperienza. Il nostro obbiettivo è la realizzazione di un’esperienza di gruppo profonda della durata di 16 giorni. Successivamente o in altri periodi, con altri costi, è possibile accedere a permanenze, escursioni ed esperienze con costi a parte.

Rituale Fulni-o nella nostra sede a Rio de Janeiro
Rituale Fulni-o nella nostra sede a Rio de Janeiro

Costi camere, pasti e escursioni

Pernottamento 40€ la camera doppia

Pernottamento + colazione 55€ la camera doppia

Pernottamento doppia uso singola 30€

Pernottamento doppia uso singola + colazione 40€

Pernottamento in villa 120€ la camera doppia, inclusa colazione.

Escursioni da 3 a 6 ore a partire da 70€ a persona, minimo due persone. Scala sconti da 3 persone in su.

Pasti, in sede da 20 a 50 € a persona. Pasti fuori sede in locali tipici carioca, da valutare di volta in volta in relazione alla scelta.

Costi singole Vivencias

Da 120 a 170€

Costi cure personali

Da 50 a 150€

Pagamenti

Per la Spiritual Experience possono essere effettuati con versamento anticipato al 50% su conto corrente in Italia. Fino a 40 giorni prima della data di inizio. Prenotazioni successive a questa data prevedono una maggiorazione del 20% su tutto l’importo.

Gli altri pagamenti in loco in contante o carta di credito o anche con bonifico in Italia. Con carta di credito viene applicata una maggiorazione del 5%.

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Info: mauro.villone@libero.it

Wapp: 00393487299033

 

Medicina integrata, Cura Nativa e vera Guarigione

Scienza e tradizione

Andare a profondità abissali.
Ph. @mvillone – Duabusan, sciamano Huni Kuin, Amazzonia

C’erano una volta gli stregoni e gli scienziati e per qualcuno ci sono ancora adesso. Invece per le menti aperte ora si parla di medicina integrata, che in alcuni paesi è già una realtà, come per esempio in Brasile.

La scienza, come ho già rilevato in altri articoli, ha i suoi limiti, sia metodologici che concettuali, ma d’altra parte ha ottenuto nel corso della storia risultati straordinari, inclusa la medicina. Il livello della chirurgia odierna, per esempio, è elevatissimo.

Ma ci sono oggettivamente una quantità di aspetti relativi alla guarigione dove la medicina scientifica non riesce ad arrivare. Ammetterlo è difficilissimo per gli scientisti convinti, i meccanicisti e i riduzionisti, ma per fortuna ci sono fior di scienziati che non la pensano affatto così. Esistono così ospedali e centri di cura, negli Stati Uniti e ancora di più in Brasile, dove sono ammesse terapie di sostegno come Reiki, Pranic Healing, Iridologia, Fitoterapia, Agopuntura, Naturopatia, Meditazione, Biodanza, Reflessologia, Omeopatia, Medicina Antroposofica, Yoga, Arteterapia, Terapia comunitaria, Ayurveda, Medicina cinese e diverse altre. In Brasile la medicina integrata è presente in 9.350 posti di salute. Autorizzati ufficialmente dal Ministero della Salute.

La Cura Nativa o Cura Sciamanica non è ancora presente nell’elenco, ma conosco personalmente diversi sciamani tribali che operano talvolta in ospedali di tipo occidentale.

Inoltre nei Centri Espirita brasiliani è facilissimo incontrare in mezzo a medium, spiritisti, curanderos e pranoterapeuti, medici ospedalieri, che spesso sono anche medium, e fisici quantistici che spiegano ai partecipanti a una conferenza come il tempo e lo spazio non esistano.

Per un paese come l’Italia è fantascienza.

Ph. @mvillone - Carlos Sauer, il mio maestro, curandero, con una paziente, Rio de Janeiro
Ph. @mvillone – Carlos Sauer, il mio maestro, curandero, con una paziente, Rio de Janeiro

La Cura Nativa

Personalmente mi occupo di ricerca nel mondo olistico, spirituale e della medicina integrata. Ma ho approfondito e approfondisco due pratiche in particolare, lo Sciamanesimo e la Meditazione.

Dello Sciamanesimo ne parlo spesso in questo Blog e anche della Meditazione e delle pratiche orientali.

In particolare qui vorrei parlare di come avviene la Cura Nativa.

Naturalmente si tratta di procedure complesse, che variano molto da popolo a popolo e da tribù a tribù. Io parlerò di quella che è una procedura abituale presso gli indios di Nordamerica e Brasile. I casi particolari sono moltissimi, ma si possono individuare alcuni temi di fondo.

Il paziente può recarsi dallo sciamano per innumerevoli motivi di carattere spirituale, pratico, di salute lievi o gravi o psicologici.

Tutto inizia con un confronto verbale e anche una sorta di terapia verbale, poiché nel dialogo si stabilisce un contatto energetico tra sciamano e paziente, con conseguente trasferimento di energia e inizio della cura.

Alcuni sciamani mi hanno parlato in particolare di una esplosione di amore che avverrebbe nel momento in cui lo sciamano pone l’intento sulla guarigione del paziente.

Lo sciamano poi da alcuni consigli al paziente di carattere pratico o spirituale. Può consigliare delle erbe e dei decotti, spesso dei bagni di erbe. In Brasile in particolar modo, la presenza di foresta atlantica e foresta amazzonica ha reso gli sciamani brasiliani particolarmente esperti in questo campo. Vantano una conoscenza millenaria profondissima e magica. Parlano con le piante e cantano loro canzoni, a volte per una notte intera. Non hanno alcun dubbio sulla essenza spirituale delle piante.

In seguito il paziente viene fatto sdraiare, a occhi chiusi, magari con una benda. L’attenzione è posta particolarmente sul “tirare via” energie e influssi negativi. Il tutto avviene con imposizione delle mani, canti e collocazione di erbe sul corpo, oppure con aspirazione tramite la bocca. Le tossine spirituali vengono estratte e buttate nel fuoco. La presenza dei quattro elementi, anche solo sul piano simbolico è fondamentale.

L’estrazione è seguita dall’armonizzazione delle energie, sempre con movimenti delle mani, insieme a preghiere. I canti sono una parte importante e a un certo punto possono essere accompagnati da tamburi e sonagli.

Non è inconsueto che il curandero cada in trance durante la cura, emettendo anche ectoplasma da bocca, narici e occhi. L’atmosfera durante la sessione di cura può surriscaldarsi anche molto ed è palpabile l’elevato livello energetico nel locale dove avviene.

La sessione si chiude con un rilassamento e successivamente il ritorno del paziente allo stato di veglia. Accade spesso che si parli ancora un po’ e che infine il curandero e anche gli assistenti presenti abbraccino il paziente.

Naturalmente il processo di cura è efficace, ma va inserito all’interno di un percorso di cura generalizzato che tocchi diversi punti della vita del paziente, esattamente come con la medicina occidentale.

I miracoli possono accadere ovunque, ma sono l’eccezione. In realtà la cura nativa è soprattutto preventiva ed è volta a creare uno stato di armonia generale che include gli aspetti fisici, emotivi, psicologici e soprattutto di relazione e spirituali.

Non si può pretendere di portare al cospetto di uno sciamano un terminale di cancro e pretendere che guarisca magicamente ottenendo risultati là dove ha fallito tutto il resto. Sembra ovvio, ma in realtà spesso accade proprio questo. Lo stregone è l’ultima spiaggia, quando non si sa più dove sbattere la testa e ci si sente perduti. Per cui, non avendo più niente da perdere, si prova anche con la magia.

Queste procedure invece possono essere estremamente efficaci come integrazione, o a loro volta integrate da altre terapie di varia natura, sia scientifiche che olistiche.

In generale quello che seriamente uno sciamano chiede al paziente sono due cose, a loro volta interdipendenti. Avere fede e cambiare profondamente lo stile di vita, cominciando a vivere più per l’armonia, le relazioni, l’amore, la natura, la spiritualità, che per il denaro, la produzione, il possesso, la competizione.

Anche questo sembra ovvio, ma non lo è affatto, visto che la maggioranza delle persone nel mondo occidentale vive di corsa, senza avere il tempo per se stessa e la famiglia, completamente dimentica della natura, fino a quando quest’ultima non sia da sfruttare per il fine settimana.

La vera Guarigione

La vera Guarigione è in realtà un fatto sacro. Salute e spiritualità sono intimamente interconnesse. In francese, per esempio, la radice linguistica di salute, Santé e Santità, Sainteté, è la stessa.

In molte culture lo Sciamano, che in una tribù si occupa di Spiritualità, è anche quello che si occupa della cura fisica, psicologica e spirituale.

La radice di tutte le malattie, fisiche, psichiche e di relazione, è di origine spirituale. E coinvolge tutta la nostra vita, il nostro passato, il futuro, le vite precedenti e tutto l’iter della nostra stirpe, nonché quello di tutto il nostro popolo.

Le malattie che colpiscono gli italiani, per esempio, sono diverse o si presentano con modalità diverse da quelle degli svedesi.

Nascere in un determinato posto è intimamente connesso al nostro karma, e alla missione che siamo chiamati a compiere.

Che piaccia o meno, l’unica vera maniera per guarire da qualsiasi cosa, sia essa un raffreddore, un cancro, un problema alla pelle, la follia o la polmonite, è una immersione profonda all’interno di se stessi, per andare a cercare il misterioso diamante al centro della nostra coscienza e il misterioso groviglio karmico che lo nasconde alla consapevolezza.

Una guarigione, di fatto, è un cambiamento profondo di consapevolezza. Il sacerdote, il chirurgo, lo sciamano, il guaritore, il medico, gli impacchi della nonna, il guru, il pranoterapeuta, possono essere un aiuto, ma i veri guaritori di noi stessi siamo sempre e solo noi stessi. Questi personaggi possono essere un valido aiuto, talvolta determinante. Ma in realtà sono solo quelli che possono aprire delle porte, indicare delle direzioni da seguire, mostrare strade, e magari accompagnare per un certo tratto. Ma chi guarisce siamo noi.

In sostanza la guarigione è un cammino sacro e mistico, spesso arcano, che invariabilmente porta a scoprire misteri insospettati su se stessi e sul cosmo. Occorre passare dall’inferno e dalla morte per tornare alla vita.

La maggior parte delle persone spera sempre in qualcuno che levi loro le castagne dal fuoco, finendo con l’incappare in ciarlatani, business terapeutici, veleni farmacologici, senza risolvere assolutamente nulla.

L’unica vera medicina è l’amore, presente in abbondanza infinita nell’universo, ma accessibile a pochi per una semplice ragione. L’incarnarsi in questa dimensione porta a un oblio che è caratterizzato da una cronica mancanza di fede, molta pigrizia e un ego che pensa solo di spassarsela fin che può, oppure tirare avanti come può in una zona di conforto.

Chi guarisce veramente è solo chi comprende, in un modo o nell’altro la vera natura dell’universo che non è una miserabile e triste esistenza di un pugno di decenni, ma un continuo ed eterno divenire in un’abbondanza senza fine, creata dall’amore Divino incondizionato.

Non è mai troppo tardi, il salto di coscienza può arrivare in qualsiasi momento nelle maniere più impensate.

L’unica strada è l’abbandono totale alla realtà incomprensibile del creato.