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La Spada nella Roccia – Ritiro Spirituale sulle Colline Toscane dell’Alta Maremma

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8 – 12 giugno

Muoversi con l’istinto e l’intuizione

“Namah” è una parola sanscrita che significa più o meno “mi affico” o “mi consegno”. Potrebbe essere vicina alla parola inglese “surrender”. Quasi un arrendersi, senza accezzioni militari o negative. Ovvero semplicemente prendere coscienza dell’immanenza inimmaginabile e incomprensibile del creato.

In altre parole “Fede”.

Noi ci muoviamo così da tempo. E cerchiamo di trasmettere ad altri questo sentire in primo luogo perché ci divertiamo come pazzi a farlo e poi perché riteniamo sia utile, addirittura strategico per lo sviluppo del nuovo mondo.

Inoltre la “trasmissione” del sentire fa proprio parte del cammino spirituale. Ovvero non ci si può proprio esimere dal farlo se si intende crescere.

Ma soprattutto, ribadiamo, anche se tutto questo è diventato il nostro lavoro, ci divertiamo davvero.

Questo lavoro si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione del territorio e della sua sacralità, e di omaggio agli antenati, che stiamo sviluppando in diverse regioni italiane, come Piemonte, Lazio, Liguria, Toscana e di cui parleremo a breve in un altro articolo.

Cosa trasmettiamo

Al di là di intuizione, sentire, emozioni, amore, trasmettiamo competenze acquisite in decenni di lavoro e ricerca nei campi della comunicazione, dell’educazione, dell’arte, della spiritualità, della meditazione, dello sciamanesimo, della filosofia nativa, della vita nelle foreste e a contatto con la natura e gli indigeni.

Viviamo perlopiù in Brasile, dove collaboriamo con tribù Fulni-o, Guarany, Huni Kuin, Yawanawà e con persone come Carlos Sauer, che porta in Brasile decenni di esperienza con tribù nordamericane come Cheyenne, Lakota, Ogibwa e personaggi come Laercio Fonseca, astrofisico, ufologo e contattista.

Ma uno dei nostri punti di riferimento, per la filosofia Veda, la Meditazione, il Pranayama è un indiano del Tamil Nadu, il Maestro Atma Nambi.

I risultati di ciò che trasmettiamo ora e da anni sono tangibili e concreti. Testimoniati dal cambiamento della vita di ormai decine di persone.

Non è certamente solo merito nostro. Se3mplicemente risvegliamo forze ed energie poderosissime presenti in ognuno di noi.

Onore agli ancestrali

Per la prima volta teniamo in Italia un ritiro spirituale di 5 giorni.

La scelta è caduta su questo luogo poiché nulla accade per caso. In primo luogo in un ritiro a Torino nel 2021 abbiamo incontrato Stefania, la madre dei ragazzi che da anni portano avanti con molto amore il Resort del loro antenato, sorto sulle Colline Metallifere della Toscana, in una location straordinaria, più unica che rara.

Andrea e Emilio, insieme alle loro compagne, hanno avviato da anni, parallelamente all’attività di accoglienza del Resort, una attività estremamente seria di escursioni a cavallo.

Nell’ottobre 2021 siamo stai per diversi giorni in questo posto e ci è piaciuto tantissimo. La natura è a dir poco esagerata. Il resort, con una atmosfera retrò, è straordinario, l’attività con i cavalli è estremamente seria.

L’energia di tutta la situazione è superlativa, ma non finisce qui, il pezzo forte è ancora un altro.

Si sa come la Toscana sia un centro di cultura medievale e rinascimentale di livello mondiale. Questa zona in particolare, non distante da Siena, è ricca di storia e di borghi medievali, spesso legati a una attività storica del luogo, l’estrazione mineraria. Non per niente si chiamano Colline Metallifere.

Ma c’è di più. Nel XII secolo ebbe luogo una storia straordinaria, che ebbe come protagonista San Galgano, un Santo quasi dimenticato dalla tradizione popolare nazionale, ma molto ben conosciuto sia in loco che dagli appassionati di certi argomenti.

In realtà San Galgano fu un santo straordinario per via di alcune caratteristiche. Come diversi santi dell’epoca fu in gioventù un cavaliere e un guerriero. In particolare Galgano, in ossequio alla tradizione paterna, era devoto di San Michele Arcangelo. E grazie proprio a Galgano, questo luogo divenne parte dei tradizionali cammini di San Michele.

Ma la storia è lunga e complessa.

Secondo la tradizione Galgano incontrò in sogno gli apostoli, che lo esortarono a lasciare le vesti di cavaliere per dedicarsi alla meditazione, indicandogli il posto dove recarsi a pregare. Il luogo era Montesiepi. A quel tempo si trattava di un luogo impervio e difficile da raggiungere e dopo un travagliato processo di cambiamento interiore Galgano vi si recò, e qui pianto la sua spada di cavaliere nella roccia.

La spada si trova qui, infissa tra le rocce ancora oggi.

Galgano divenne monaco ed eremita e raccolse intorno a se altri ricercatori spirituali dell’epoca. Costruirono una prima cappella che poi venne ampliata, fino a diventare quello che è oggi, una piccola chiesa, molto particolare, caratterizzata da una pianta e una copertura circolari, ricche di sgnificati e simboli. Nei pressi sorse in seguito una abbazia cistercenze.

Il luogo è estremamente ameno a stracarico di energie, molto adatto alla meditazione e alla contemplazione.

Questo è uno dei luoghi che utilizzeremo per alcune meditazioni nel nostro ritiro. Inoltre per raggiungere il luogo si effettua una escursione attraverso luoghi selvaggi i natura incontaminata.

Essendo noi legati, tra le altre cose, alla figura dell’Arcangelo Michele, abbiamo scelto questo luogo per realizzare un ritiro spirituale.

Ma hanno contribuito alla scelta anche altri fattori, come l’attività con i cavalli fatta in un certo modo, nonché la sacralità del luogo, sostenuta da una quantità di siti particolari e avvenimenti storici.

La storia reale di Galgano e il mito che ne è scaturito è legato inoltre alla tradizione cavalleresca medievale, ed è evidente il legame con i racconti cavallereschi del ciclo Bretone, nei quali Re Artù, a differenza di Galgano, non infigge la spada nella roccia, bensì la trova e la estrae.

Il lavoro che faremo nel ritiro spirituale sarà legato anche a tutta questa simbologia.

Un’altra simbologia importante del luogo, sulla quale lavoreremo è il Dio bifronte Giano, che da il nome al luogo. Giano è una divinità molto antica, ricca di significati, dotata di due volti che guardano in direzioni opposte, al passato e al futuro. Giano è la divinità degli inizi.

Questo elemento, insieme ad altre simbologie legate alla Morte, saranno per noi oggetto di meditazione sul tema dell’inizio e della fine, a sua volta legato a una divinità Vedica fondamentale, Shiva, dio ella Distruzione e della Rinascita.

Questo lavoro si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione del territorio e della sua sacralità, e di omaggio agli antenati, che stiamo sviluppando in diverse regioni italiane, come Piemonte, Lazio, Liguria, Toscana e di cui parleremo a breve in un altro articolo.

Da Mercoledì a Domenica

Mercoledì

14-18 Arrivo e sistemazione

Ore 18 Incontro di benvenuto e presentazione in cerchio col Bastone della Parola. Canto sciamanico di Apertura. Il richiamo a raccoltra dei Guerrieri. Fumigazioni con la Salvia Bianca.

Ore 19 Introduzione a San Galgano, la Spada nella Roccia, San Michele, il Monachesimo nel Medioevo, la Rotonda di Montesiepi.

Ore 20.30 Cena

Giovedi

Dalle 8 alle 9 Colazione

Ore 10.30 Cerchio di cura. Meditazione e Respirazione. Meditazione profonda. Viaggio Sciamanico col tamburo a 180 battiti al minuto. L’Intento. Il progetto di vita di ognuno. Fumigazioni con la Salvia Bianca.

Ore 13.00 Pranzo leggero

Riposo fino alle 16.00

Ore 16.30-18.30 Filosofia Veda, gli insegnamenti di Atma Nambi. Meditazione Net Net. Uscire dalla Mente. Meditazione Trivini.

Ore 19.30 Cena

Ore 21.00-22.00 Canti sciamanici intorno al Fuoco Sacro

Venerdì

Dalle 8 alle 9 Colazione

Ore 10.30 Partenza escursione a cavallo (facoltativa) o in auto.

Ore 11.00 Arrivo al fiume. Bagno rituale di purificazione. Bagno con le erbe.

Ore 12.30 Meditazione e spuntino al fiume

Riposo fino alle 15.30

15.30 Ripresa escursione fino alla Rotonda di Montesiepi

16.30-18.00 Visita di Montesiepi, la Spada nella Roccia, il Monastero Cistercense. Meditazione in loco, sentendo e onorando con canti, tamburi e mantra le energie del luogo.

18.00 Ritorno al Resort

20.30 Cena

Sabato

Dalle 8 alle 9 Colazione

Ore 10.30-12.30 Respirazione e Meditazione. Meditazione Bhairava.

13.00 Pranzo

Riposo fino alle 15.30

Ore 15.30 Escursione a piedi nel bosco.

Ore 16.30 Visita dell’area sacra medievale.

Ore 17.30 Meditazione nella foresta. Canti sciamanici. Gli antenati, il perdono e la morte.

Ore 18.30 Ritorno al Resort

Ore 20.00 Cena

Ore 21.00 Ruota intorno al Fuoco Sacro. Liberazione di energia. Pitture del viso e Danze.

Domenica

Dalle 8 alle 9 Colazione

Ore 10.30 Ruota di cura con canti e mantra. Meditazione attiva. Cura Nativa di gruppo.

Ore 13.00 Pranzo

Ore 15.30 Incontro di anime. Bastone della parola.

Ore 17.00 Partenza

Info

Possibile prolungamento dell’esperienza nella settimana successiva, con sesioni di cura private, specifiche su diversi temi.

ISCRIZIONI

E’ importante raccogliere le iscrizioni in tempi brevi per ragioni organizzative.

In particolare per la prenotazione delle camere.

I posti sono limitati.

Costi

Iscrizione entro 31 marzo.
750,00 €. Tutto incluso.

Pernottamento e pasti. Spostamenti, escursioni in auto e a piedi. Lezioni e incontri.

Pernottamento in camera doppia. Letti matrimoniali o singoli.

La camera singola richiede un supplemento di 84€.

Piscina.

Iscrizione entro 15 aprile
800,00 € tutto incluso
Iscrizione entro 30 aprile
850,00 € tutto incluso
Iscrizioni dopo 30 aprile, in relazione a eventuali posti ancora liberi.
900,00 € tutto incluso

Non sono incluse bevande extra, sconsigliati alcolici.

Non sono incluse sessioni private.

Escluse eventuali escursioni a cavallo. Costo 25 € l’ora.

Prolungamento dell’esperienza.

Qualora fossero disponibile le camere nella settimana successiva al ritiro, abbiamo pensato di dare la possibilità di prolungare l’esperienza.

Il solo pernottamento con colazione e cena (mezza pensione)avrà un costo di 75 € al giorno.

Il pernottamento e i pasti più il proseguimento del lavoro spirituale di gruppo e una sessione privata specifica ogni giorno avrà un costo di 170 € al giorno.

Nei giorni successivi organizzeremo altre meditazioni di gruppo e altre escursioni, come per esempio quella nel paese di origine di San Galgano e altri borghi medievali. Oppure un ritorno alla Rotonda di Montesiepi.

Sessioni private a richiesta nella settimana successiva al ritiro.

Info e iscrizioni

Whatsapp Mauro Villone 00393487299033

Email: mauro.villone@libero.it

Per iscrizione versamento sul seguente conto intestato a:

ASSOCIAZIONE GENTE DELLA CITTA’ NUOVA

BANCA BPER – AG.TORINO

IBAN:  IT13Y0538701007000042188633

In alternativa ricarica carta Postepay a richiesta scrivendo a Whatsapp 00393487299033

Emissione ricevuta solo a richiesta.

Attestato di partecipazione solo a richiesta.

Come arrivare al Rifugio Prategiano

Il Rifugio, che è poi un affascinante Hotel retrò, dotato di piscina, Spa, piscina riscaldata e altri servizi, si trova immerso in un paesaggio da urlo tra le colline dell’Alta Maremma toscana, non lontano dal comune di Montieri.

Offre escursioni a cavallo, in moutain bike, in auto, in moto, a piedi.

https://www.hotelprategiano.it/

A questo link trovate info e foto.

Si può arrivare in treno a Follonica. Da qui autobus fino a Montieri. A Montieri veniamo a prendervi.

In alternativa navetta organizzata dall’Hotel che viene a prendervi a Follonica. Costo 60€. Oppure c’è il taxi.

Si può arrivare in treno anche a Siena.

Qui la mappa: https://www.hotelprategiano.it/dove-siamo/