Vishva Towé e Sangeeta Kleklé

Chi siamo.

Riteniamo che nella didattica, nella formazione, nel coaching, nella spiritualità, quello che avviene sia fondamentalmente un trasferimento di energia. Tale trasferimento di energia avviene tramite suoni, emozioni, visualizzazioni, ma soprattutto amore.

Le esperienze che abbiamo fatto negli ultimi 15 anni ci hanno portato a desiderare di trasmettere ad altri esseri umani l’amore, l’entusiasmo, la forza per ottenere un risultato concreto nella vita. Questo risultato non è “vincere” in senso materialistico, ma raggiungere la felicità e la libertà interiori, di cui spesso la realizzazione dei sogni è la naturale conseguenza.

Le nostre esperienze sono state lunghe meditazioni, lunghe permanenze con i bambini del nostro centro, la partecipazione continua a cerimonie che onorano la vita, un profondo lavoro interiore, il perdono e la condivisione della vita con bambini, amici e sciamani indigeni.

Mauro Villone. Dopo gli studi universitari di Scienze della Terra ha continuato a occuparsi di ricerca in ambito esoterico con i Tarocchi, la Dinamica Comportamentale, la Meditazione profonda. Ha lavorato per diversi anni nel settore pubblicitario approfondendo tematiche di marketing, psicologia di vendita e dinamiche interpersonali.

Ha lavorato a lungo nel settore fotografico come fotoreporter, fotografo, organizzatore e curatore di mostre, ideando il Turin Photo Festival e il progetto “Ferma un attimo” focalizzato sulla fotografia sociale. Ha viaggiato in numerosi paesi come India, Cina, Sudest asiatico, Turchia, Egitto, Grecia, Messico, Brasile, Argentina, Marocco, Algeria, Nigeria, Kenya, Europa.

Ha svolto attività di volontariato presso Ong e Onlus e ha fatto ricerca autonoma sul tema delle migrazioni, che ha approfondito con la fotografia.

Specializzato in fotografia sociale ha realizzato reportage sui migranti in Italia e sui tossici di crack in Brasile.

Ha scritto il libro “Il Mistero della Libertà” che analizza la condizione di schiavitù umana e propone suggerimenti e tecniche per realizzare realmente e liberamente la propria vita.

Ha approfondito studi di sciamanesimo e realizzato esperienze sciamaniche in Rio de Janeiro, Pernambuco e Acre (Amazzonia).

Da sostegno e voce a popolazioni indigene come Huni Kuin, Fulni-o, Yawanawà, Krenak.

Pratica regolarmente il canto e tamburo sciamanico appreso con Carlos Sauer, a sua volta allievo dell’antropologo-sciamano Michael Harner, amico di Carlos Castaneda col quale sviluppò alcune ricerche.

Partecipa e conduce regolarmente cerimonie sciamaniche e ruote di cura. Pratica meditazione da oltre trenta anni.

Insieme a Lidia Urani ha realizzato il libro Unaltrosguardo, reportage di una favela brasiliana fatto dai suoi bambini e reportage sul Carnevale dietro le quinte, sulle popolazioni sciamaniche indigene e su alcuni viaggi on the road, tra i quali Grecia, India e Perù.

Hanno curato ed editato il libro di Franco Urani “Una Rivoluzione possibile – 50 anni in Brasile tra fabbriche e favelas”.

Sempre con Lidia dirige da 12 anni il progetto Para Ti Ong, che è impegnato nel dare sostegno umano, fisico, culturale e spirituale a bambini delle favelas e alle loro famiglie. Insieme fanno ricerca in Brasile sulla spiritualità tradizionale come spiritismo, Candomblé, Umbanda, Ufologia. Collaborano con l’astrofisico, ufologo e medium Laercio Fonseca.

Lidia e Mauro insieme hanno partecipato a corsi e workshop di Tchi Qung, Pranic Healing, Meditazione. Sono donatori Deeksha.

Da diversi anni seguono insieme i Satsang e i ritiri spirituali di Atma Nambi, un maestro indiano del Tamil Nadu che da tempo effettua tournée in Europa, Brasile e Stati Uniti. Lo hanno portato in Italia, a Torino nel 2018 e 2019.

Da diversi anni a Rio ospitano tribù di Fulni-o, Huni Kuin, Yawanawà, Krenak e Shipibo dal Perù e Huichol dal Messico.

Seguono da anni gli insegnamenti del Maestro Atma Nambi, del Tamil Nadu, con particolare riferimento a meditazioni come Bhairava e Ananda Mandala.

Fanno parte dei Guardiani Huni Kuin della Foresta, gruppo di Rio de Janeiro impegnato nella protezione degli indigeni e del loro ambiente in Amazzonia e Acre.

Da anni partecipano attivamente a cerimonie Ayahuaska con Maestri Sciamani Indigeni di alto lignaggio di tribù come Huni Kuin, Yawanawà, Shipibo.

Organizzano eventi culturali, conferenze, workshop, corsi e seminari in Brasile e in Italia. Organizzano viaggi esperienziali in Brasile e in India.

Lidia Urani è laureata i Scienze della Comunicazione Visiva all’Università PUC di Rio de Janeiro. Specializzata a Milano nella scuola politecnica di design, allieva e collaboratrice di Bruno Munari. Con Munari ha realizzato in diversi contesti italiani, come il Museo Pecci di Prato, i laboratori Giocare con l’Arte insegnandoli e facendo formazione a diversi insegnanti e scuole in tutta Italia. Ha realizzato una ricerca di pedagogia nelle favelas brasiliane nelle quali lavora già dagli anni ’80. Da tale ricerca è scaturito un libro, edito da Zanichelli e realizzato con uno dei più grandi artisti italiano, Bruno Munari.

Sempre da questa ricerca è nata la mostra internazionale “Vivere e giocare nel Mondo”, che affronta il tema del gioco soprattutto tra i bambini nelle comunità povere, realizzata con il pedagogista italiano Amilcare Acerbi. In tale contesto è stata pioniera nell’affrontare il tema delle migrazioni e della mondialità.

Da 30 anni dirige la Ong Para Ti, impegnata nel sostegno ai bambini delle favelas, e nello sviluppo delle tematiche di salvaguardia della cultura locale. Con Para Ti ha conosciuto a fondo le problematiche delle comunità povere, esplorandole per 30 anni. Soprattutto favelas, ma anche suburbi.

Pedagogista e arte-terapeuta si occupa con amore dei bambini quotidianamente, seguendo anche le loro famiglie e, soprattutto, occupandosi di tutta la compagine sociale della favela di Vila Canoas. Per questo impegno è stata insignita del titolo di Cavaliere della Stella d’Italia dal Presidente Mattarella, per meriti umanitari all’estero.

Ha ideato il sistema didattico della “Scatola Magica”, portandolo in tutta italia con corsi di formazione a insegnanti e docenti.

Ha fatto stage con Armando Testa e Giorgetto Giugiaro.

Fotografa professionista ha realizzato diversi reportage e mostre.

Fin da piccola ha esplorato il mondo dell’antropologia brasiliana con i fratelli Vilas-Boas e Berta Ribeiro. Sua mamma, Giuliana Marcon, ha seguito i corsi di Claude Levy-Strauss a Sao Paulo, scrivendo in seguito testi sull’etnografia brasiliana.

Si è coccupata approfonditamente di artigianato brasiliano, con particolare riferimento all’arte del riciclo. Per diversi anni si è occupata di esportazione di pizzi e merletti che faceva produrre da artigiane di altissimo rilievo nel nordeste del paese, dando lavoro a un’intera comunità.

Da anni svolge ricerca in ambito spirituale e antropologico, con una particolare attenzione alle tradizioni native brasiliane, specie di tribù come Fulni-o, Huni Kuin e Yawanawà.

Collabora con il Maha Ashram di Buzios, in particolare nella diffusione della filosofia e delle tecniche di meditazione del Maestro Atma Nambi. Collabora inoltre con diverse realtà culturali e spirituali del Brasile.

iolidia

Unaltrosguardo su viaggi, eventi, fatti, luoghi, persone – Testi e foto di Mauro Villone, se non diversamente specificato